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sabato 11 settembre 2010

“Messa in latino” festeggia un milione di visite


I “cugini” dell'allegra brigata capitanata da Enrico hanno raggiunto un traguardo lusinghiero, che nessun blog modernista può permettersi di sognare. Del resto, quante persone (a parte certi ultra settantenni) sono ancora oggi interessate alle fesserie degli ermeneuti della rottura? Questi nemici della Tradizione Cattolica, di fatto, hanno inventato una nuova religione che non è altro che un miscuglio di luteranesimo, new age, relativismo, progressismo e politically correct. Fortunatamente il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, e l'ermeneutica della rottura non riesce ad arruolare truppe fresche. Si sa che con un esercito di vecchietti non si vincono le guerre. Ormai non hanno scampo, è solo una questione di tempo. Le loro truppe si assottigliano giorno per giorno, le nostre invece avanzano a passo spedito. Nel giro di vent'anni la pestilenza dell'ermeneutica della rottura sarà debellata come la varicella e il morbillo. Si stanno autodemolendo con le loro stesse eresie. Dicono che il diavolo non esiste, l'inferno non è eterno, Gesù non è risorto, il purgatorio è un'invenzione medievale, le religioni son tutte uguali, eccetera, eccetera ...è normale che con tutte queste idiozie, alla fine la gente o non va più in chiesa e aderisce al neopaganesimo, oppure si arruola nel movimento tradizionale.

Cari “cugini”, mi fa piacere che per l'occasione abbiate citato una parte di un mio articolo in cui incoraggiavo a resistere agli ultimi feroci assalti del modernismo. E' così, dobbiamo stringere i denti ancora un po' di tempo, e poi potremo finalmente festeggiare la morte di questa infame eresia che ha causato rovine e macerie spirituali incalcolabili. La buona battaglia in difesa della fede è ancora in corso, non bisogna dare tregua al modernismo sin quando non sarà raggiunto l'obiettivo finale: vincere! Fu lo stesso San Pio X a dire che non sono lontani dal vero coloro che ritengono il modernismo il più pericoloso nemico della Chiesa, dunque non ho nessuno scrupolo nel criticare aspramente questa perniciosa eresia. Sono certo della vittoria finale perché è Dio stesso che ha promesso che le porte degli inferi non prevarranno giammai sulla Chiesa, che è il Corpo Mistico di Cristo. La storia insegna che ariani, pelagiani, iconoclasti, luterani, calvinisti, giansenisti, liberalisti, marxisti e tutti gli altri nemici della Fede non sono riusciti a demolire la Chiesa. Falliranno anche i modernisti.