Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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mercoledì 6 ottobre 2010

Risposta a un lettore


Un simpatico lettore del blog mi ha scritto un breve messaggio:

:D hahahahahahaah! mi sono fatto di gusto una sana risata con la storiella "Olio di Ricino".. e poi, non pensavo certo d'esser divenuto così importante da esser ADDIRITTURA degno di menzione sul tuo blog (che, ovviamente, seguo pressoché quotidianamente, facendo copia incolla dei tuoi post su word, specialmente quelli su Pio XII, il Card. Siri e Don Dolindo..).

Grazie Cordialiter!..e Viva Spitali!

Cajétan AG

Caro Cajétan,
                      i modernisti credono che noi siamo oscurantisti, musoni, tristi...
In realtà i veri tradizionalisti sono persone allegre che amano sorridere. Senza un po' di sano senso dell'umorismo le persone diventano cupe come Giansenio. Il grande San Pio X (al secolo Giuseppe Sarto) fu un tradizionalista esemplare (fu lui a dire che i tradizionalisti sono i veri amici del popolo), ma non perdeva l'occasione per fare battute spiritose, come quella volta che un tale gli "raccomandò" di dare la "berretta cardinalizia" a un certo ecclesiastico; San Pio X si cavò d'impaccio rispondendogli: "Sono Sarto, non cappellaio!"

Tra qualche giorno pubblicherò un "dialogo" tra due catechiste moderniste ...ne vedremo delle belle.

Sono contento che ti piacciano le citazioni di Don Dolindo Ruotolo. Non solo quando leggo gli scritti di Pio XII, ma anche quelli del Cardinale Siri, mi sento "confermare nella Fede". Il linguaggio di questo zelantissimo Arcivescovo di Genova era chiaro, senza ambiguità, mezze verità e salti mortali teologici. Qualche anno pima di morire fece un "pronostico" rincuorante. Ma di questo ne parlerò in un'altra occasione.

P. S. Non gridare più "viva Spitali!", altrimenti il Comitato Centrale dell'Internazionale Modernista potrebbe epurare anche te.