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domenica 10 aprile 2011

Riaperta la Basilica Cattedrale di Recanati

Domenica 10 aprile 2011 : una data storica per la Regione Marche.

E’ stata riaperta la Basilica Cattedrale di Recanati, dedicata a San Flaviano Martire, dopo troppi lunghi anni di chiusura a causa dei danni del terremoto del 1997.

Il Vescovo, nella sua prima visita a Recanati il 22 aprile 2007, fu costretto a celebrare la Messa nella pur bella piazza Leopardi la stessa che ieri ha visto snodarsi la processione che , percorrendo il Corso Persiani, è arrivata fino al Duomo dove il Vescovo è entrato per primo mentre i cantori della Schola Cantorum “Virgo Lauretana” eseguivano l’Ecce Sacerdos Magnus.

Un “Sacerdos Magnus” Mons. Giuliodori che, confermando i suoi figli d’adozione nella fede, nell’omelia ha citato più volte Papa Benedetto XVI.

Il Vescovo per onorare la storia e la sensibilità dei recanatesi ha voluto indossare i preziosi paramenti che fanno parte del patrimonio storico artistico del Museo Diocesano della Sede di Recanati e la stupenda mitria che apparteneva a mons. Aloisio Cossio, che Pio XI nominò Vescovo di Recanati - Loreto il 20 dicembre 1923.

Il prezioso Calice che utilizzato per la celebrazione fu cesellato da Lorenzo Petroncelli, celebre argentiere romano, e commissionato da mons. Ciriaco Vecchioni, Vescovo di Recanati - Loreto dal 1767 al 1787. Il Calice venne realizzato a poca distanza della nomina episcopale di mons. Vecchioni e destinato alla Cattedrale di San Flaviano.

I sei Candelabri che hanno circondano l’altare, più la croce, poi, sono pregevoli manufatti lignei dorati opera di abili intagliatori del XVIII secolo e la preziosa Croce processionale è opera del maestro argentiere Paolo Bonessi attivo a Recanati nel primo quarto dell’800.

A tutto questo recupero artistico antico vanno aggiunti diversi apparati tecnologici: la chiesa, infatti, è stata ristrutturata anche a livello tecnico, audio e video, e tutti gli impianti sono controllati sia in locale, sia in remoto. Gli impianti audio e video sono stati progettati e realizzati da qualificati esperti recanatesi con la collaborazione tecnica della EKO music group, assieme a tecnici e installatori di competenza.

L’impianto audio è completamente digitale sia nella scelta dei dispositivi che nella struttura tecnica usata per la realizzazione.

La struttura dedicata a San Flaviano è stata poi dotata di una regia di produzione capace di registrare e video controllare la chiesa stessa e, allo stesso tempo di trasmettere on line - in streaming - il lavoro realizzato, secondo le più moderne potenzialità multimediali; sono a disposizione della regia video 4 telecamere telescopiche con una capacità di rotazione a 360° totalmente controllabili e con una capacità televisiva standard.

Il Vescovo ha voluto che la sua concattedrale recanatese fosse splendente di arte a beneficio soprattutto delle nuove generazioni.

Per questo presiederà significativamente a tutte le cerimonie della Settimana Santa e di Pasqua riprendendo il tradizionale Pontificale di mezzogiorno di Pasqua.

Il Sindaco di Recanati nel suo applaudito intervento ha ringraziato il Vescovo Giuliodori per il dono che ha fatto alla Città “ad perpetuam rei memoriam”.

Andrea Carradori