Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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sabato 11 gennaio 2014

Russia, proposto un referendum contro le unioni omosessuali

La Chiesa ortodossa russa ha proposto di indire un referendum popolare per sbarrare la strada alla tracotanza della lobby gay internazionale, la quale vorrebbe imporre l'ideologia gender anche alla Federazione Russa, che attualmente, grazie a Vladimir Putin, è un baluardo della famiglia tradizionale. Ad esempio è stata approvata una legge che vieta che i bambini russi possano essere adottati in Paesi in cui è legale il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Negli ultimi tempi la lobby gay ha fatto forti pressioni mediatiche per spingere la Federazione Russa a legalizzare le unioni omosessuali, senza ottenere nessun risultato. Anzi, gran parte del popolo russo si è infastidito per tutte queste ingerenze nella politica interna, e secondo i sondaggi la maggioranza dei cittadini si dichiara contraria alle relazioni omosessuali.

Se il referendum verrà sottoposto agli elettori russi, per il fronte omosessuale si profila una schiacciante sconfitta. Bisogna opporsi con tutti i mezzi leciti all'avanzata della pericolosa ideologia gender, prima che sia troppo tardi. I fondamentalisti omosessualisti vogliono imporre la loro ideologia a tutti, e chi non è d'accordo deve essere considerato un criminale razzista e xenofobo, e pertanto deve essere incarcerato. Questo è stalinismo in salsa gender!

Noi non odiamo nessuno, però non possiamo permettere che venga distrutta la famiglia tradizionale e che non sia garantita la libertà di espressione a coloro che non ritengono moralmente lecite le relazioni omosessuali. Speriamo che altri governanti, incoraggiati dal buon esempio di Putin, insorgano contro la lobby gay.