Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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martedì 18 marzo 2014

Fermare la deriva dell'Europa verso "gaylandia"

Le prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo sono di grande importanza per noi. Se i partiti progressisti otterranno la maggioranza dei seggi, andremo incontro a grossi guai. Infatti i nemici di Gesù Cristo hanno una visione tirannica della politica, vogliono imporre la loro mentalità, e chi non vuole piegarsi deve essere ferocemente perseguitato. Esagero? Non credo proprio, basti pensare al fatto che i progressisti vogliono abolire il diritto all'obiezione di coscienza all'abominevole crimine dell'aborto, mettendo i ginecologi e le ostetriche di fronte a una scelta: o cominciano a praticare gli aborti, oppure saranno licenziati (e con la crisi che c'è in giro, rischiano di restare senza lavoro e quindi senza un reddito).

Inoltre i progressisti vogliono trasformare l'Europa in una sorta di gaylandia, indottrinando i cittadini sin dalla più tenera età all'ideologia omosessualista. I liberal hanno già cominciato a fare propaganda gay nelle scuole e persino negli asili nido, dove ai bimbi vengono raccontate fiabe in salsa omosex.

Noi cristiani non siamo xenofobi e non odiamo nessuno, però non possiamo condividere il fatto che vengano imposte delle ideologie che offendono gravemente Dio. Noi non vogliamo che l'Europa si trasformi in gaylandia, cioè in una sorta di Sodoma del terzo millennio. E per questo motivo il prossimo 25 maggio dobbiamo andare a votare in massa per impedire che prevalgano i progressisti. E quando parlo di progressisti non mi riferisco solo a quelli di sinistra, ma anche a quelli di centro-destra che su temi come l'omosessualità e l'aborto la pensano come i rossi.

Il progressismo è un'ideologia tirannica perché non tollera che qualcuno possa opporsi ad essa. Per esempio con le leggi sulla cosiddetta omofobia, vogliono mettere il bavaglio a coloro che si oppongono al matrimonio tra omosessuali e alla possibilità per i gay di poter adottare i bambini. Addirittura i liberal non vogliono nemmeno che si leggano per strada i passi della Sacra Scrittura in cui si condanna l'omosessualità! 

È necessario continuare la resistenza contro la tirannica ideologia gender, bisogna opporsi coraggiosamente all'instaurazione di un regime culturale omosessualista. Non è più solo una battaglia religiosa e morale, ma anche una battaglia di libertà. Lo stalinismo della lobby gay non deve passare!