Per contattarmi: cordialiter@gmail.com


Se il blog ti piace e desideri aiutarmi affinché io possa dedicare il tempo necessario per continuare ad aggiornarlo ogni giorno e rispondere alle numerose e-mail dei lettori, puoi inviare un contributo libero. Per info: clicca qui.


Visualizzazioni totali

venerdì 18 aprile 2014

Nomine episcopali


Diceva Sant'Alfonso Maria de Liguori che principalmente dai vescovi dipende il culto divino e la salvezza delle anime. Infatti, quando un vescovo è zelante, i fedeli della sua diocesi vivono cristianamente, ma quando un vescovo è poco zelante e trascura il bene spirituale delle anime, i fedeli vivono in maniera rilassata e poco cristiana. Il Cardinale Castelli, in procinto di entrare in un conclave, desiderava da S. Alfonso alcuni pareri circa i provvedimenti che avrebbe dovuto prendere il nuovo Sommo Pontefice. Questo grande Dottore della Chiesa, tra gli ottimi suggerimenti che espose, disse anche che desiderava che il nuovo Papa utilizzasse la massima diligenza nell'eleggere i vescovi. E se qualche membro dell'episcopato si fosse comportato da “trascurato” (li definiva così i vescovi poco zelanti), desiderava che il Pontefice lo sospendesse dalle sue funzioni ed inviasse un vicario apostolico a sistemare i danni arrecati alla vigna del Signore. Una misura così forte contro un vescovo trascurato, avrebbe (sempre secondo lui) suscitato un comportamento migliore anche negli altri vescovi trascurati.

Qualche secolo prima, San Pio V, quando venne eletto Papa, impallidì e tremando disse che quando entrò nell'ordine dei domenicani aveva molte speranze di salvarsi l'anima, ma eletto vescovo cominciò a temere di dannarsi, e divenuto Pontefice quasi si disperava. Il motivo di tanto timore è che sia i vescovi, sia i Papi, devono dare stretto conto a Dio di ogni anima che gli era stata affidata. E' per questo motivo che Sant'Agostino diceva che è difficile che un vescovo riesca a salvarsi.

Sbagliano coloro che fanno indebite pressioni sul Papa affinché elegga all'episcopato Tizio o Caio. Il Pontefice deve scegliere liberamente, secondo coscienza. Prossimamente il Vicario di Cristo dovrà effettuare alcune importantissime nomine sia nella Curia vaticana, che in varie diocesi dell'orbe cattolico. Ognuno di noi può aiutarlo in queste delicatissime scelte, di cui dovrà dare stretto conto a Dio, poiché da queste nomine dipende la sorte eterna di milioni di anime. In che modo possiamo aiutarlo? Con la preghiera e con la penitenza. Non conosco altri modi per intervenire lecitamente, ma anche se ci fossero non sarebbero altrettanto potenti. C'è soprattutto una nomina che mi sta particolarmente a cuore, e sulla quale temo che ci saranno pressioni fortissime sul Papa. Ha davvero bisogno di aiuto, preghiamo per lui. Spero che questo appello venga accolto anche da qualche monastero di stretta osservanza. Le loro preghiere sono utilissime per il bene della Chiesa. Chissà quanti buoni vescovi e quante conversioni hanno ottenuto le preghiere di Santa Teresa di Lisieux, Santa Chiara d'Assisi, Santa Margherita Maria Alacoque, San Benedetto da Norcia, San Massimiliano Maria Kolbe e tutti gli altri religiosi di santa vita.