Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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giovedì 14 agosto 2014

Eleggiamo Maria per nostra Madre

Grazie a una gentile lettrice vi segnalo una bella devozione mariana iniziata da santa Matilde e riportata in un vecchio libro del 1851 dedicato al mese di Maria.

Un giorno Santa Matilde lesse le parole che Gesù disse sul Golgota alla sua Santa Madre: “Donna, ecco il tuo figlio!”

Matilde era talmente assorta in tale meditazione che si sentì fortemente spinta a pregare il Salvatore di volerla fare degna della medesima grazia concessa ai piedi della Croce al fedele Apostolo san Giovanni. Ella desiderava in cuor suo sentir il Divin Gesù dire alla dolce Madre Sua: “Donna, ecco Matilde, la tua figliola!”

Appena terminò di formulare tal grande desiderio, la preghiera venne esaudita. Udì chiaramente e distintamente come il Buon Gesù la raccomandava alla Madre Sua, di come dovesse prendersi cura di Matilde, e che per il prezioso Sangue suo, che per lei aveva sparso, e per quella morte dolorosa, che per l'anima sua aveva sopportato, invitava la Madre di prendere sotto la Sua Materna protezione questa piccola figliola.

Matilde era piena di gioia, il cuore sembrava scoppiarle, e per la concepita speranza pregò nuovamente il Signore di voler concedere la medesima grazia a tutti coloro per i quali ella avesse da quel momento pregato, soprattutto per i peccatori, per quanti offendevano la Dolce Madre Sua, così per coloro che non la conoscevano ancora. Gesù le fece conoscere nel cuore ch'Egli non avrebbe negato a nessuno tale grazia, l'avrebbe concessa anche ai cuori più induriti, per grazia di chi l'avesse chiesta per loro; e l'avrebbe concessa anche a quanti con umiltà l'avessero richiesta per se stessi.

Orsù, Anime oranti, rivolgiamoci a Gesù con infinita fiducia, eleggiamo Maria per nostra Madre sapendo che il Divin Figlio non negherà a nessuno una grazia così grande. Ma soprattutto, cerchiamo di condurre una vita tale da meritare di sentirci dire: Ecco la tua Madre! Dobbiamo meritare d'essere figliuoli d'una tal Madre!