Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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venerdì 17 ottobre 2014

Un boomerang colpisce l'arroganza modernista

La superbia è la madre di tutte le eresie, soprattutto del modernismo, che è la sintesi di tutti gli errori dottrinali.

I seguaci del modernismo da qualche tempo si sono imbaldanziti, e sicuri di sé, forse pensando di non incontrare resistenze, hanno tentato di sfasciare la morale cattolica gettando la maschera e affermando platealmente di voler sdoganare “de facto” le convivenze “more uxorio”, le quali sono contrarie al Sesto Comandamento del Decalogo e offendono gravemente Dio, come ha sempre insegnato la Chiesa Cattolica in venti secoli di storia.

Ma la tracotanza dei modernisti si sta rivelando un boomerang che gli si sta ritorcendo contro. Infatti le loro tesi in campo morale, essendo contrarie alla Legge Eterna di Dio, e quindi non potendo in alcun modo essere accettate (infatti quando un atto umano è intrinsecamente perverso, non può essere compiuto per nessuna ragione al mondo), hanno provocato non solo la dura reazione degli ambienti tradizionali, ma persino quella di ambienti considerati “moderati”. Ormai è in corso una vera e propria sollevazione popolare contro questa deriva progressista. Insomma, i modernisti hanno tirato troppo la corda e adesso si stanno beccando la forte reazione di tutti i cattolici che hanno conservato un minimo di coerenza col Magistero perenne della Chiesa.

Li avete visti i modernisti? Da qualche tempo hanno facce da funerale. Pensavano che le loro tesi avrebbero trovato scarse resistenze, non si aspettavano una sollevazione popolare. Adesso abbassino la cresta e la smettano di diffondere con spavalderia e alterigia errori dottrinali che calpestano la Legge Eterna. Non siamo noi creature a stabilire quel che è giusto e quel che è sbagliato, ma è il Creatore nella sua infinita sapienza. Guai a chi osa sfidare Dio! La Chiesa Cattolica è immortale, nessuno può distruggerla. Sono stati sconfitti Robespierre, Napoleone, Stalin, Hitler, Ceaușescu, e tanti altri persecutori del Corpo Mistico di Cristo, saranno sconfitti anche i modernisti nonostante la prepotenza, l'arbitrio e la tirannide che li contraddistingue.