Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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mercoledì 15 luglio 2015

Paura di ricevere la Comunione

Il nemico del genere umano tenta di allontanare le anime da Gesù infondendo assurdi timori al riguardo della Confessione e della Comunione. Ecco un brano di una lettera di una ragazza:

Uno dei miei problemi principali è che non so se faccio le cose correttamente, se mi confesso bene, se ricevo bene la Comunione, se prego bene ... e questa incertezza mi fa evitare la Comunione, la preghiera, e così via. Se solo fossi certa in anticipo che il Signore sarà contento della mia confessione, andrei a correre. Purtroppo, mi fermo ad un Dio che è Amore, che forse mi chiama a consacrarmi a Lui, ma ho paura di avvicinarmi a Lui. Prega per me, perché il Signore mi dia il coraggio di fare ciò che Egli aspetta da me!

Cara sorella in Cristo,
                                      è da vari mesi che ci scriviamo e-mail, sono contento che in questo periodo di tempo hai continuato a perseverare nel cammino spirituale e nel discernimento vocazionale. Non devi arrenderti mai, devi sempre avanzare nel cammino di perfezione cristiana. Non preoccuparti eccessivamente dei peccati commessi, infatti il Signore è buono e ci perdona volentieri quando ci confessiamo con sincero pentimento. Nessuna ragazza è degna di diventare sposa di Gesù, perché Lui è Dio, mente noi figli di Eva siamo tutti peccatori. Quando il Signore concede a una persona il dono della vocazione religiosa, non lo fa in base ai meriti, ma lo fa per puro amore. Se diventerai suora (lo spero tanto!), non sarà per i tuoi meriti, ma sarà solo perché Gesù ha voluto così, perché Lui è buono.

Il diavolo non vuole che tu viva in maniera cristiana, per questo motivo cerca di allontanarti da Gesù facendoti cadere nella tristezza e nello scoraggiamento. Quando una persona è scoraggiata e demoralizzata, per il demonio è facile allontanarla dalla preghiera e dalla Comunione. Non devi cadere in questa trappola.

Tu non puoi più vivere senza Gesù, perché quando il tuo amore per Lui è freddo, c'è tanta sofferenza dentro il tuo cuore. Devi amare assai Gesù, però nel mondo ci sono tante distrazioni e tentazioni; ecco perché spero tanto che tu possa entrare in un monastero. Lì sarà facile per te vivere il cristianesimo in maniera fervorosa, lì potrai pensare solo ad amare Dio con tutto il cuore, senza distrarti con le cose inutili della terra.

Devi cercare di vivere il cristianesimo in maniera gioiosa, devi cercare di allontanare da te le inutili paure. Devi pregare ogni giorno senza avere paura di “pregare male”, l'importante è che non ti distrai volontariamente durante l'orazione. Inoltre sarebbe bello se tu dialogassi con Gesù e Maria. Sì, puoi parlare fraternamente con loro, raccontando i tuoi problemi, le tue sofferenze, i tuoi desideri, ma soprattutto dicendo che li ami e che vuoi amarli per il resto dell'eternità, ecc. Sant'Alfonso ha scritto un bellissimo libretto che spiega il modo in cui bisogna dialogare con Dio.

Per quanto riguarda la confessione, non devi avere timore; l'importante è essere pentiti delle colpe commesse, poi è sufficiente confessare solo i peccati mortali, ma se vuoi puoi confessare anche quelli veniali. Per commettere un peccato mortale devi aver ragionato così: “questa cosa che sto per fare è una colpa grave che offende molto Dio, io ne sono pienamente consapevole e acconsento pienamente a compierla”. Se non sapevi che una cosa era colpa grave, oppure non avevi la piena consapevolezza o non hai dato il totale consenso della volontà, puoi essere certa di non aver commesso peccato mortale.

Se non puoi giurare che una certa azione commessa sia stata sicuramente una colpa mortale, non sei obbligata a confessarla. Con l'assoluzione vengono perdonati tutti i peccati, anche quelli che non hai confessato perché non eri certa che fossero mortali. Comunque se il tuo confessore è un buon sacerdote, puoi raccontargli i tuoi dubbi di coscienza e lui ti aiuterà a capire se erano peccati mortali, peccati veniali o addirittura semplici scrupoli.

Il diavolo non vuole che tu fai la Comunione, perché in questo modo ti unisci totalmente a Gesù: Lui diventa tutto tuo, e tu diventi tutta Sua. Quando Gesù è dentro di te, devi dirgli parole d'amore, devi dirgli che tu lo ami e che lo vuoi amare ancora di più perché Lui lo merita, devi dirgli che sei disposta a donargli la tua vita, che vuoi amare solo Lui, che vuoi che tutte le anime lo amino, che Lui regni su tutti i cuori degli uomini, che tutte le anime si salvino e vadano in Cielo ad amarlo per sempre, che preferisci morire anziché commettere anche un solo peccato con piena avvertenza, ecc.

Tu hai una coscienza delicata, quindi quando non sei sicura di aver commesso un peccato mortale, devi presumere di non averlo commesso. Infatti le persone con una coscienza delicata quando commettono davvero un peccato mortale non hanno dubbi, ma ne sono certe.

Dopo che hai fatto la confessione puoi continuare a ricevere la Comunione sino a quando non sei certa di aver commesso un peccato mortale. Insegnano i teologi che se sei in dubbio di essere in stato di grazia o in peccato mortale, puoi ricevere la Comunione, però è bene recitare prima con contrizione del cuore un “atto di dolore”, cioè una preghiera con cui chiedi scusa a Dio di tutte le tue colpe, non tanto per aver meritato i suoi castighi, ma soprattutto perché hai offeso Lui che è infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Comunicandoti allontanerai gli scrupoli, ma soprattutto allontanerai la tentazione del diavolo che vuole tenerti lontana dalla Comunione, cioè da Gesù. La Comunione ti darà la forza di resistere alle tentazioni, ti darà maggiore fervore nella preghiera e ti farà accendere di carità verso Dio e il prossimo.

Spero di esserti stato di qualche utilità, ma rimango a tua disposizione per ulteriori chiarimenti.

In Gesù e Maria,

Cordialiter