Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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sabato 26 settembre 2015

Il demonio scimmiotta i modernisti


Siamo ormai abituati alla strenua opposizione delle anziane ma ancora agguerrite truppe moderniste contro la liturgia tradizionale. Adesso si è messo a scimmiottarli il diavolo in persona. Sentite questo fatto realmente accaduto.

Tempo fa un prete è andato in pellegrinaggio presso un celebre santuario. Nel pomeriggio, mentre si stava avviando verso l'auto per tornare presso la sua parrocchia per celebrare la Messa tradizionale, improvvisamente una sconosciuta donna ossessa dal demonio l'ha bloccato e ha incominciato a gridare: “Tu non ci andrai! Tu non ci andrai!” Il prete ha benedetto l'ossessa ed è riuscito a calmarla, riuscendo così a poter tornare in parrocchia per celebrare il Santo Sacrificio secondo il rito romano tradizionale.

Questo fatto è emblematico. La bestiaccia infernale, dopo aver aizzato per anni modernisti, progressisti e massoni, adesso addirittura tenta di ostacolare l'avanzata della Messa tridentina minacciando rabbiosamente i preti di stampo tradizionale. Se quell'imbecille di Beelzebub odia così tanto la “Messa di sempre”, evidentemente si è accorto del gran bene spirituale che produce nelle anime. 

La prossima volta che un modernista dirà a qualcuno dei nostri: “Questa Messa tridentina non s'ha da fare!”, bisognerebbe fargli comprendere con che razza di compagno fa fronte comune. Ma forse sarebbe inutile, visto che per i seguaci dell'eresia modernista il diavolo non esiste.

Comunque, le minacce da parte di modernisti e demoni non ci spaventano. Noi militiamo sotto il vessillo di Cristo Re, il quale promise: “portae inferi non praevalebunt!”