Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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martedì 1 settembre 2015

Vogliono annientare i diritti di Dio!

[Brano tratto dalla lettera circolare dell'8 dicembre 1882 della Beata Maria Deluil-Martiny, zelantissima Fondatrice delle “Figlie del Cuore di Gesù”]



[Cristo] è nato, ha sofferto ed è morto per redimere e salvare l'uomo colpevole. Ha fondato la Chiesa, la cui missione soprannaturale è di distribuire alle anime, con i Sacramenti, i meriti infiniti del Salvatore, di insegnare al mondo la verità, di smascherare l'errore, di combattere il male, di condurre le anime alla felicità eterna e anche di custodire il deposito delle verità naturali, misconosciute dalle passioni, ma che sono la base dell'ordine civile.

Il male morale è la ribellione dell'uomo contro l'ordine che Dio ha stabilito; la negazione pratica della subordinazione di tutte le cose al loro vero ed ultimo fine. Senza dubbio, dopo il peccato originale, il male è sempre esistito: l'antico nemico del genere umano, che è pure e soprattutto il nemico di Dio, ha in ogni tempo cospirato alla perdita delle anime; ma mai come oggi ha osato far guerra con tanta audacia, tanto cinismo e tanta perfidia. La lotta riveste da un secolo e mezzo in qua un carattere particolare che deve ispirare le più serie riflessioni. Non si tratta più, come una volta, di un attacco a qualche punto del dogma o della morale cattolica, di un errore che, dopo funeste agitazioni, non riuscendo ad impadronirsi, come avrebbe voluto, di una società le cui fondamenta non erano ancora scosse alla loro base, era costretto a contenersi sopra dati punti; e neppure di una rivolta accidentale e locale contro qualche principio. Si tratta ora di un vasto movimento generale contrario a tutti i dogmi religiosi, a tutti i principi della morale e a tutte le basi della società religiosa e civile. Questo male è universale, esso si estende a tutti i popoli del mondo, senza differenza di clima, di razza, di governo, avviluppando le intelligenze in una vasta rete di menzogne, coperte da parole seducenti. Nella mente di moltissimi tutte le verità sono minimizzate; le più strane aberrazioni accreditate; gli errori più evidenti acclamati, i principi più sovversivi proclamati e accettati.

Di fronte alla Chiesa di Cristo si erge quasi svelata, resa ardita dalle sventure dei tempi, l'infernale chiesa di Satana, che per lungo tempo ha ordito le sue con­giure nell'ombra e ha coperto col segreto più profon­do i suoi abominevoli errori, i suoi ignobili misteri e i suoi odiosi disegni. Essa cerca pazzamente di annien­tare i diritti di Dio in questo mondo, di rovesciare la Chiesa e ogni base dell'ordine sociale cristiano; di e­saltare la pretesa perfezione naturale dell'uomo e la sua indipendenza da Dio, la distruzione di ogni autori­tà, il dominio della materia, del disordine, dell'empie­tà; infine la negazione stessa di Dio: né Dio, né padro­ne! Ecco, care Sorelle, il riassunto delle dottrine di questa scuola infernale.