Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

Visualizzazioni totali


Per contattarmi potete scrivere all'indirizzo: cordialiter@gmail.com
_______________________________
Se il blog ti piace e desideri aiutarmi affinché io possa dedicare il tempo necessario per continuare ad aggiornarlo ogni giorno e rispondere alle numerose e-mail dei lettori, puoi inviare un contributo libero. Per info: clicca qui.

mercoledì 21 ottobre 2015

Salvare la gioventù dalla depravazione delle scuole progressiste!

È sempre più urgente la presenza di insegnanti cattolici nelle scuole. A tal proposito una giovane professoressa mi ha scritto un'interessante e-mail.



Carissimo D., 
                             il Signore apre sempre nuove porte per coloro che confidano in Lui! Molte volte ho pensato a quanto sarebbe bello vivere in una comunità simile a quella dei primi cristiani. Gli ideali condivisi, il lavoro e soprattutto i momenti di preghiera comunitaria… la vostra iniziativa mi sembra meravigliosa. Per adesso, però, credo che Dio voglia che segua un progetto diverso. Infatti mi sono resa conto che è sempre più urgente la presenza nelle scuole di insegnanti cattolici ben preparati, soprattutto nell’ambito scientifico. Io sono molto portata per l’insegnamento e credo che sia questa la strada che il Signore vuole che intraprenda. L’ho verificato fin da subito, infatti mi hanno chiamata per una supplenza in una scuola privata non cattolica e, in quanto insegnante di scienze, ho già avuto modo di affrontare con i ragazzi temi come la ricerca sulle staminali e la fecondazione artificiale, e spiegare le posizioni della Chiesa (che sono sempre in favore della vita e dell’uomo). Sto facendo i concorsi pubblici per prendere l’abilitazione all’insegnamento […].

Anche se per adesso non posso pensare di trasferirmi [...], ti prego ti tenermi costantemente informata su come procede il progetto. Senz’altro potrò venire per dei periodi di ritiro e riflessione. Poi, se Dio vorrà, magari un giorno potrò trasferirmi. L’idea dell’homeschooling è bellissima. [...]

Un caloroso saluto in Maria e Gesù. 

(Lettera firmata)



Cara sorella in Cristo,
                                          sono molto contento di risentirti. Ho letto con interesse la tua e-mail, anche io la penso come te sulla questione educativa. La situazione nelle scuole è drammatica, perché molti alunni vengono indottrinati da insegnanti atei, laicisti e progressisti. È davvero necessario “fare qualcosa” per contrastare il degrado scolastico. Pertanto mi ha fatto molto piacere leggere che desideri impegnarti sul fronte dell'insegnamento. Non si tratta di un semplice “lavoro”, bensì di un vero e proprio apostolato per il bene delle anime e la maggior gloria di Dio. È una vera missione apostolica! Sì, andare in una scuola è importante quanto andare in Africa a convertire i pagani, perché anche molti giovani italiani, pur essendo battezzati, vivono paganamente come se Dio non ci fosse. Ciò è dovuto al fatto che nessuno gli ha insegnato seriamente la Religione Cattolica, e quindi non si può amare ciò che non si conosce. Ho molta stima del tuo lavoro e ti incoraggio vivamente a impegnarti assai in questa forma di apostolato. Se anche solo un alunno si innamorerà di Gesù grazie al tuo lavoro, tutti i tuoi sacrifici per laurearti e vincere i concorsi non saranno stati vani. Ogni anima ha un valore enorme, perché per essa il Redentore Divino volle immolarsi sulla croce del Golgota, offrendosi come vittima di espiazione per i suoi peccati. Insomma, una singola anima è costata tutto il sangue di Cristo, e quindi noi dobbiamo fare il possibile per portare le anime a Dio, fine ultimo della nostra esistenza.

Ormai sono passati diversi anni da quando mi hai scritto la prima volta, e durante questo periodo di tempo mi hai confidato tante cose della tua vita interiore. Penso che tu abbia le qualità intellettuali e spirituali giuste per essere una vera insegnante cattolica che arde di zelo per il bene delle anime dei propri alunni. A tal proposito ti consiglio di leggere la splendida Enciclica "Divini illius Magistri" del grande Papa Pio XI. 

Sono contento che anche tu apprezzi l'homeschooling. Una mia amica si occupa proprio di homeschooling (anche tramite skype), e i risultati sono molto positivi, infatti ha ricevuto i complimenti degli insegnanti statali che hanno esaminato i suoi “alunni” per convalidare gli studi fatti. Per il momento in Italia l'homeschooling è poco conosciuta, ma a poco a poco sta cominciando a farsi strada.

Sono felice che ti piacerebbe vivere in una comunità cristiana in cui si viva in maniera fraterna e caritatevole. Fino ad ora, a parte qualche eccezione, sono le lettrici ad aver manifestato maggiore interesse per queste iniziative. Si tratta prevalentemente di donne (sia giovani che in età avanzata) che in passato hanno pensato di abbracciare la vita religiosa, ma che per diversi motivi non sono riuscite ad entrare in convento. Nel mondo si sentono un po' come “pesci fuor d'acqua”, pertanto vorrebbero trovare un posto tranquillo, isolato e magari immerso nella natura, in cui poter vivere il Vangelo in maniera fervorosa, fraterna, umile, gioiosa e caritatevole, come si viveva nelle prime comunità cristiane, oppure come si viveva nelle reducciones gesuitiche del Sud America. Purtroppo, in questa società materialista ed edonista è molto difficile vivere con fervore e devozione la vita cristiana. Invece in una comunità cristiana immersa nella natura, lontano dalla corruzione morale che dilaga nel mondo, è più facile vivere come veri e fratelli in Cristo.

Vivere il cristianesimo in maniera annacquata, facendo dei compromessi al ribasso con il mondo, non è una cosa edificante. Sarebbe bello se si sviluppassero delle piccole cittadelle cristiane nelle quali i laici possano vivere fervorosamente ed evangelicamente.

Per finanziare le comunità cristiane si potrebbero lavorare i campi, fare piccoli lavori di artigianato, confezionare abiti per donne cristiane tradizionali (gonne lunghe, ecc.), accogliere persone desiderose di fare una “vacanza spirituale”, ecc.

Per poter dar vita ad iniziative del genere bisogna cominciare ad agglomerare un gruppo omogeneo di persone spirituali attratte da uno stile di vita ascetico ed evangelico, con le quali avere uno scambio di idee e collaborare alla stesura del progetto, delineando il regolamento di vita cristiano nella comunità. Nella fase embrionale del progetto bisogna pregare e riflettere molto per fare le cose per bene. Affinché la comunità funzioni è necessario che ci sia un rapporto di sincera e fraterna amicizia.

In futuro sarò ben lieto di tenerti aggiornata su queste iniziative. Inoltre, visto che mi hai detto che vuoi impegnarti nell'apostolato educativo, se dovessero sorgere dei progetti in questo ambito, provvederò volentieri a segnalarteli. Dobbiamo unire le forze per combattere più efficacemente la buona battaglia della fede, per il bene delle anime e la maggior gloria di Dio.

Ti incoraggio a continuare con ardore cristiano la tua missione nelle scuole!

Approfitto dell'occasione per porgerti i miei più cordiali e fraterni saluti nei Cuori di Gesù e Maria.

Cordialiter