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giovedì 24 dicembre 2015

Basta con Babbo Natale!

Ripubblico una lettera che mi ha scritto una signora dispiaciuta per la paganizzazione del Natale.


Carissimo,
                  se permette vorrei sollevare un problema che mi pare nessuno oppure pochi stanno vedendo. Ci hanno rubato il Natale! - Come? - dirà lei - Non mi sembra. - Eppure è proprio così. Il Natale se l'è portato via la Coca-Cola con quel ridicolo pancione vestito di rosso. Poveri noi cristianucci da quattro soldi che abbiamo barattato Dio con un rosso pagliaccio che non è mai esistito e che non esiste se non nel cervello di un furbacchione di diciamo di un "creativo" della Coca-Cola qualche annetto fa, nel 1931. Troviamo Babbi Natale (mi dà fastidio perfino la parola ) dappertutto, su per i balconi, nei negozi, nelle case, per le strade, nei tombini e logicamente nei comignoli da cui scende per adagiarsi su di un morbido panettone. Il povero Gesù che viene al freddo e al gelo per nostro amore, non ci piace più. Noi cristiani lo abbiamo spodestato, non lo riconosciamo più. Per trovarlo andiamo nei mercatini, ci fiondiamo nelle nostre macchine o nei pullman e partiamo con il sorriso sulla faccia e tutti soddisfatti ci infiliamo in code interminabili e andiamo a cercare lo spirito del Natale tra luci e lustrini finti tra musiche che con il Natale di nostro Signore non hanno nulla a che fare, e poi dopo che in questi mercatini ci hanno pelati ben bene diciamo anche con voce soddisfatta - Qui si che si sente il vero spirito del Natale!!!!!! - Non piangiamo più aspettando il nostro adorato Bambinello, la tenerezza in noi è scomparsa, il nostro cuore non batte più per Gesù, il nostro cuore è finito a preparare cene su cene, magre all'avvento logicamente, con pesci prelibatissimi e abbuffata della vigilia, e poi il giorno dopo quando è “nato” Babbo Natale con stracrapule da infarto. E apriamo sotto gli alberi i regali che ci sono costati corse pazze in tutti i negozi, e speso soldi per cose inutili, e ci facciamo gli auguri mezzi ubriachi. E a Lui, il neonato nostro amore, gettiamo due briciole di sguardo, perché sì in effetti, noi cristiani facciamo ancora il presepio, ma non con la gioia e la gratitudine che Iddio si merita, ma solo per tradizione perché “lo ha fatto la nonna per tanti anni, e poi lo faccio solo per i bambini !!! Se no, che noia, mi ci vuole un sacco di tempo”. Carissimo, mi scusi lo sfogo, ma alle volte non ne posso proprio più di tanto ciarpame pagano che avvolge il Santo Natale. Alziamo un pochino la voce noi poveri cristiani, e diciamo no, non voglio più passare un altro Natale con Babbo Natale, ma voglio passarlo solo con la Sacra Famiglia, voglio stare con il mio Gesù, voglio stare accoccolato ai suoi piedi ad adorarlo, e voglio piangere lacrime d'amore e di tenerezza adorando la sua bontà, non voglio più perdermi nei mercatini tra le false luci dei neon, ma voglio volare a Betlemme con il mio cuore, e nel silenzio cantare a Lui inni d'amore.

Ho scritto a lei queste mie riflessioni perchè penso che possa capirmi. Le auguro che il nostro santissimo Gesù sia per lei la luce che inondi tutto l'anno nuovo, sia per lei un Natale d'amore.

Con stima e affetto fraterno, in Corde Matris
Auguri di Santo Natale.
(Lettera firmata)


Carissima,
                 anche io sono amareggiato dalla paganizzazione delle feste religiose. Purtroppo molti bambini credono che il 25 dicembre sia la festa di Babbo Natale e il 6 gennaio la festa della Befana. É tristissimo!

Tempo fa al telegiornale hanno intervistato dei bambini per sapere cosa hanno chiesto a Babbo Natale. Una bambina gli ha chiesto di proteggere la mamma e il papà, e altre cose del genere, sembrava una preghiera. Queste cose bisogna chiederle a Dio, non a Babbo Natale!

A Natale e all'Epifania, consiglio ai lettori del blog con bambini piccoli di dir loro che i regali li avete fatti voi, non befane o buffi pupazzi della Coca-Cola.

Fraterni saluti in Gesù e Maria
Cordialiter