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mercoledì 24 febbraio 2016

Non bisogna temere di testimoniare la propria fede in faccia al mondo

Pubblico alcuni brani di una lettera che mi ha scritto una cara lettrice-amica, la quale non teme di mostrarsi cattolica in mezzo alla gente.



Ciao D.,
              (…) Ti volevo raccontare anche una cosa carina: quando sono stata ad Assisi, ci han portato a visitare delle suore di clausura, che ci han regalato dei braccialetti/rosario che porto sempre con me per dire il S. Rosario mentre son in viaggio per andare a lavoro o per altri spostamenti. (…) Un giorno mentre stavo scendendo dal tram una signora anziana mi ferma e mi chiede cosa avessi in mano e quando le ho detto che era un Rosario, mi ha chiesto di quale confessione cristiana fossi... insomma si è stabilito un contatto ed ho trovato la cosa molto molto bella e mi ha dato molta molta gioia che il S. Rosario potesse essere uno strumento di unione e per stabilire una simpatia tra due persone così diverse e che si incontrano per solo un istante. :)

Ciò mi ha dato anche un po' di coraggio nella recita del Rosario in pubblico e anche nel farmi il segno della croce quando lo inizio/lo finisco perché se son pronta a prenderne il bene (cioè la gioia che questo incontro mi ha dato) bisognerà pure che sia pronta a prenderne il male (eventuali discussioni che potrebbero capitare). Una cosa simile è risuccessa poi qualche giorno fa, sempre con una signora anziana... era salita abbastanza seria in volto ed aveva trovato posto nelle mie vicinanze... quando ha visto che recitavo il S. Rosario mi ha parlato con uno sguardo molto felice e dolce e mi ha mostrato che aveva con sé uno scapolare (quello viola, diffuso tramite Marie Julie Jahenny) e mi ha fatto vedere anche un Crocifisso che aveva con sé nella borsetta. Anche questo mi ha fatto molto felice, perché quello scapolare lo avrei voluto ma non lo avevo mai visto a giro e trovarlo così è stata proprio una bella Dio-incidenza. :) Inoltre mi ha fatto pensare che forse noi non saremo visibili, forse siamo pochi, molti sono anziani e non ricchi e potenti, ma siamo un esercito nascosto che aspetta solo una guida e che la Santa Vergine ci unisce molto più di quanto non si pensi e quando sarà il momento ci farà ritrovare e ci porterà a battaglia così come è nei piani di Dio. Chissà quante persone potremmo incontrare e con quanti potremmo stringere legami se recitassimo il S. Rosario mentre siamo in giro e uscissimo così dal nostro privato, dal nostro nascondimento, se ci facessimo riconoscere, non trovi?!

Ok, sono stata un po' prolissa, però volevo condividere con te la speranza che questi incontri mi hanno dato.

Spero che da te vada tutto bene, scrivimi due righe su come stai e cosa fai in questo momento, ok?!

Un abbraccio
In Gesù, Maria e Giuseppe

(lettera firmata)