Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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sabato 21 maggio 2016

Circa il pericolo comunista

Si sente spesso ripetere dalla propaganda progressista che oggi il pericolo comunista non esiste più. In realtà ci sono ancora circa un miliardo e mezzo di persone che in diversi Stati vivono sotto il tallone della tirannica oppressione dei rossi. L'esempio più spaventoso è quello della Korea del Nord, che a livello di terrore nella popolazione può essere paragonata più o meno all'Unione Sovietica di Stalin.

In Cina è sorto un mostro con due teste: il capital-comunismo. Da un punto di vista economico non c'è più il comunismo di stampo maoista, ma si è passati a un capitalismo selvaggio che sfrutta i lavoratori; e intanto da un punto di vista dei diritti umani il comunismo è rimasto vivo e vegeto, basti pensare alla persecuzione che subiscono i cattolici, oppure alle restrizioni circa la procreazione della prole.

Anche in altri Stati i comunisti continuano a governare in maniera tirannica. Ma anche i rossi dell'occidente mi preoccupano molto, perché si sono “mimetizzati”. Non sventolano più la bandiera rossa con la falce e il martello, dicono di essere democratici ma in realtà stanno instaurando una dittatura relativista che calpesta la Legge Eterna di Dio, imbavaglia gli oppositori, e perseguita chi non la pensa come loro (basti pensare alle varie leggi sull'omofobia in vigore in molti Stati, le quali non sono altro che dei subdoli modi per mettere a tacere chi non è d'accordo con il riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali). Anche se non si chiamano più “comunisti”, sono rimasti “rossi” dentro, e sono ancora più pericolosi di prima, perché si sono alleati con il mondo dell'alta finanza, la quale controlla il sistema dell'informazione e manipola l'opinione pubblica.

I regimi dittatoriali relativisti apparentemente non assomigliano ai regimi totalitari di stampo stalinista e maoista, ma i danni che causano sono altrettanto disastrosi. Pensiamo ad esempio ai milioni di bimbi assassinati “democraticamente” grazie alle leggi che hanno legalizzato l'aborto in quasi tutti i Paesi occidentali. Insomma, il lupo rosso ha perso il pelo ma non il vizio di uccidere.

Ovunque governano i comunisti, sia quelli di stampo stalinista sia quelli “radical-chic” da salotto (in voga nei Paesi occidentali), causano sempre miseria, persecuzioni, sofferenze e morte. I rossi vogliono costruire un mondo “senza Dio”, ma in questo modo causano un mucchio di disastri. Solo osservando la Legge di Dio i governanti possono ottenere risultati positivi per il bene comune.