Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

Visualizzazioni totali


Per contattarmi potete scrivere all'indirizzo: cordialiter@gmail.com
_______________________________
Se il blog ti piace e desideri aiutarmi affinché io possa dedicare il tempo necessario per continuare ad aggiornarlo ogni giorno e rispondere alle numerose e-mail dei lettori, puoi inviare un contributo libero. Per info: clicca qui.

martedì 14 giugno 2016

Per sconfiggere il modernismo abbiamo bisogno di numerosi e santi sacerdoti fedeli alla Tradizione

Pubblico una lettera che mi ha scritto un ragazzo che sta riflettendo sulla vocazione sacerdotale.



Caro D., 
               è veramente una gioia leggere ogni giorno i tuoi blog, specialmente quello sulla spiritualità. Devo dirti che apprezzo moltissimo le tue proposte di collaborazione a varie lettrici (mi sembra che siano solo lettrici!), poiché ritrovo in loro vari aspetti comuni alla mia esperienza. Non conosco le persone che leggono i tuoi blog, ma credo che tutti rimangano edificati, sei sempre caritatevole, fraterno e umile […]. Dicevo non conosco i tuoi lettori ma è come se li conoscessi, grazie alla "Messa in latino" è come se fossimo tutti fratelli […].

Il mio direttore spirituale mi ha "obbligato" il mese scorso a leggere "Teologia della perfezione cristiana" del p. domenicano Antonio Rojo Marin, e mi è rimasta una "sete spirituale", non so come chiamarla […]. Ho capito certamente alcune cose [...] secondo me non ho la vocazione matrimoniale, perché non penso mai a sposarmi, non mi ci vedo, e poi stimo troppo il matrimonio, come San Paolo […]. E poi mi capita spesso (non so se capisci), quando servo la Messa, di restare letteralmente a bocca aperta alla Consacrazione, e di voler essere al posto del sacerdote, pur sapendo benissimo che cosa dice sottovoce. Non so che cosa veda Dio in me, ma so che desidero fare la Sua volontà. […] Ancora di più stimo il sacerdozio, ma non mi sento degno di un regalo così grande, da tanto che sono misero […].

Mi propongo di ricordarmi di te e dei lettori del blog quando assisterò alla Messa. Pregherò per te, per i tuoi progetti, per tutto ciò che fai e in particolare per quella signora che ha avuto quelle visioni di te insieme a lei, perché si compia la volontà di Dio.

Tuo fratello in Cristo, 
(lettera firmata)



Carissimo in Cristo,
                                     sono contento che ti piaccia molto il mio blog “Cordialiter”. All'inizio (nel 2008) era principalmente un "notiziario" sul mondo della Tradizione, ma col tempo ho capito che era importante dare ampio spazio a scritti ascetici, infatti sono convinto che il modernismo vada combattuto principalmente col rilancio della vita devota. Infatti quella che stiamo combattendo è una battaglia spirituale, quindi solo usando le armi della fede (preghiera, penitenza, buon esempio, ecc.) possiamo riuscire a prevalere. Se noi cattolici fedeli al Magistero perenne della Chiesa praticassimo in maniera eroica le virtù cristiane e vivessimo un'intensa vita spirituale, otterremmo molte più grazie da Dio, le conversioni si moltiplicherebbero in maniera esponenziale, i buoni seminari e monasteri si propagherebbero dappertutto, ecc. L'apologetica da sola non basta a debellare la piaga del modernismo, è necessario curare la vita interiore e impegnarsi a vivere il cristianesimo in maniera coerente e fervorosa.

Non mi avvalgo della collaborazione solo delle “lettrici”, ma anche dei “lettori”. Ad esempio tempo fa ho pubblicato l’intervista a un ragazzo italiano che lavorava a Londra, facendogli domande sulla situazione del “movimento tradizionale” in Inghilterra (l’intervista venne riportata anche da qualche altro sito della nostra “area”). Adesso lavora in Irlanda e vorrei fargli altre domande, ma tra poco si sposerà e non voglio disturbarlo. Ho pubblicato anche un’intervista a un lettore che vive in Francia e frequenta una parrocchia personale legata alla liturgia tradizionale. Poi ci sono altri lettori a cui ho inviato delle domande per un’intervista, ma non mi hanno ancora inviato le risposte.

Inoltre devo dirti che se escludiamo le e-mail in cui mi si chiede di pubblicizzare sul blog eventi riguardanti la Messa tradizionale, il resto delle lettere che ricevo mi vengono scritte in prevalenza (80 - 90%) da donne. E mentre le e-mail che ricevo da parte di uomini sono spesso mere richieste di informazioni oppure lamentele per la drammatica situazione ecclesiale causata dai miliziani modernisti, invece le lettere delle lettrici sono più di tenore ascetico. Ho notato infatti che le donne che seguono i miei blog (non solo le lettrici nubili e le suore, ma anche quelle sposate) sono particolarmente interessate alla vita devota e desiderano vivere il cristianesimo in maniera profonda, praticando un’intensa vita spirituale. Ecco perché le lettere che pubblico sul blog sono principalmente quelle che mi scrivono le lettrici. Ciò che a me interessa è il contenuto delle e-mail, se poi sono state scritte da uomini o da donne è secondario.

Mi fa piacere sapere che il tuo direttore spirituale ti abbia raccomandato di leggere “Teologia della perfezione cristiana” di Padre Antonio Royo Marin. Si tratta di uno dei manuali di ascetica più apprezzati (le prime edizioni vennero pubblicate ai tempi del grande Papa Pio XII).

Per quanto riguarda lo stato di vita da eleggere, si tratta di una scelta di fondamentale importanza. Supplichiamo lo Spirito Santo di farti comprendere quel che desidera che tu faccia. Io non so qual è la volontà di Dio su di te, tuttavia constato con gioia che tra coloro che frequentano la Messa tridentina c’è un alto tasso di ragazzi che stanno riflettendo sulla vocazione sacerdotale.

Ti incoraggio e perseverare nel discernimento vocazionale e ti saluto cordialmente nei Cuori di Gesù e Maria.

Cordialiter