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sabato 18 giugno 2016

Sedute spiritiche

Dagli scritti dell'esorcista Don Giuseppe Tomaselli (1902-1987)


È facile sentir parlare di spiritismo, cioè di rievocazioni di spiriti o di anime di trapassati. Conosco più di una persona che ha riacquistato la fede in Dio e nell'altra vita, dopo avere assistito a tali fenomeni.

Innanzi tutto, lo spiritismo esiste ed e esercitato da non pochi contemporanei. Però non tutto quello che avviene nelle così dette sedute spiritiche è soprannaturale. Certi fenomeni soni naturali e possono spiegarsi. Certi altri sono effetto di trucco; afferma questo il Professore Heredia, il quale, con il permesso dell'Autorità Ecclesiastica, per diciotto anni ha assistito a tali sedute, anche nei grandi teatri americani, ed ha potuto smascherare tanti e tanti cultori di spiritismo. Altri fenomeni escono dal naturale, poiché non c'è proporzione tra la causa e l'effetto. I veri fenomeni spiritistici sono rari. La Chiesa Cattolica dice che in tali casi non si tratta di Angeli buoni, i quali, chiamati da un medium si manifestino e si mettino a disposizione dell'uomo, ma di Angeli ribelli, cioè di demoni. Difatti in tali sedute sogliono trovarsi persone poco morali ed è pericoloso intervenire con oggetti sacri addosso. Può il demonio, nel camuffarsi, dare anche sani suggerimenti e così ingannare pure i buoni. Comunque sia, la Chiesa Cattolica condanna lo spiritismo e perciò di certo pecca chi fa la rievocazione degli spiriti o delle anime dei trapassati e peccano pure coloro che vi assistono. 

Una vendetta.

Un avvocato mi raccontava due anni or sono a Palermo: Un amico mi aveva invitato ad andare a casa sua per assistere a una seduta spiritica. Vi trovai un gruppo di persone. I presenti guardavano, ma nessuno appariva, nessuna voce si udiva. Il medium, indispettito, faceva di tutto per riuscire allo scopo; ma inutilmente.

All'improvviso la scrivania, che era nella stanza, cominciò a sollevarsi da terra e raggiunse il tetto; ripiombò sul pavimento, fracassandosi. Tutti scappammo spaventati, giungendo sulla strada. L'amico mi disse: Altre volte tutto è proceduto bene. Questa sera abbiamo avuto una sorpresa. Forse tieni addosso qualche oggetto sacro? - Sì, ho al collo la medaglietta della Madonna. - Ora comprendo perché il medium non riusciva a far venire lo spirito! Si vede che per vendetta ha voluto spaventare tutti! - Concludeva l'avvocato: Reverendo, non andrò più a tali inviti! Mi è bastato lo spavento di quella sera.


(Brano tratto da "Gli angeli ribelli", di Don Giuseppe Tomaselli)