Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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lunedì 26 settembre 2016

Chiedere la grazia di "pregare sempre"

Pubblico un'e-mail che mi ha inviato Maristella, una delle principali collaboratrici del blog.


Carissimo fratello in Cristo, 
                                              oggi ho letto con molta attenzione il tuo messaggio che incoraggia ad amare i propri nemici, cercando di imitare il Divino Salvatore. Con le nostre sole forze non siamo in grado di farlo, non riusciamo proprio a combinare nulla di buono. Ma se ci lasciamo condurre dalla Fede, se imploriamo l'aiuto divino, allora riceveremo la forza per poter essere gentili con chi ci ha ferito, per poter perdonare parole e azioni cattive, per poter gettare un ponte fra due muri. Mi commuove sempre profondamente la Passione, l'estrema sofferenza di Gesù; perfino sulla Croce pronunzia parole di misericordia "Padre, perdonali, non sanno quello che fanno ...."

Se penso a Lui, se mi stringo a Lui non posso non cercare di imitarlo. Io vivevo nel peccato e nella lontananza, nella sconfinata tristezza camuffata da allegria: Lui avrebbe potuto lasciarmi lì. Invece mi ha chiamata e richiamata fino a quando non ho afferrato la mano che Lui mi porgeva; da circa un anno e mezzo camminiamo insieme e provo tali letizia, dolore e fuoco nelle ossa che non vorrei mai, mai più lasciarLo! Così io umilmente prego: " Signore mio, vedi che tutto ciò che ho di buono mi viene da Te, Tutto ciò che ho di cattivo viene da me.Fammi restare sempre con Te, fammi morire prima che io ti offenda con il peccato. La morte, Signore mio, la morte... non il peccato".

La preghiera mi dà una tale forza che io spesso prego "Signore, aiutami a pregare, Ricordami di pregare sempre". Talvolta incontro situazioni difficili e confuse, in cui non so come agire, come muovermi. Allora mi raccolgo in preghiera: passo dalla chiesa un paio di volte al giorno, ma prego mentre lavoro, viaggio, cammino o faccio la spesa. "Signore questa tua serva ha la testa dura e la mente limitata. Aiutami a capire, perché io possa compiere la Tua volontà. Parlami Signore, se è il caso grida, io ti ascolto". Lui mi ascolta e mi aiuta sempre: spesso non nel modo che io avrei voluto. Adesso ringrazio anche per questo: come mi ripete un amico "Dio riesce a scrivere dritto sulle nostre righe storte"

Grazie ancora, Dio ti benedica!

Nei Cuori Immacolati uniti nella preghiera
tua sorella Maristella


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