Per contattarmi: cordialiter@gmail.com


Se il blog ti piace e desideri aiutarmi affinché io possa dedicare il tempo necessario per continuare ad aggiornarlo ogni giorno e rispondere alle numerose e-mail dei lettori, puoi inviare un contributo libero. Per info: clicca qui.


Visualizzazioni totali

giovedì 29 settembre 2016

Lettera aperta a Silvio Berlusconi

Caro Silvio,
                     mi permetto di usare un tono confidenziale, poiché tanto so che difficilmente leggerà questa “lettera aperta”. Non penso che lei o i suoi collaboratori frequentiate blog legati alla Tradizione Cattolica, tuttavia spero che la presente possa essere di giovamento per qualcuno dei tanti lettori.

Non è al Berlusconi politico che rivolgo il mio appello, ma al Berlusconi imprenditore. Sono molto dispiaciuto del grave danno che subiscono le anime a causa delle sue emittenti televisive. So benissimo che lei non ricopre alcun incarico societario, ma essendo il primo azionista, è responsabile delle scelte aziendali, infatti è chi controlla la società a nominare i dirigenti. Molti programmi televisivi delle sue emittenti sono contrari alla morale e inducono il prossimo a commettere peccati gravi. Anche un semplice pensiero impuro fatto con piena avvertenza dell'intelletto e deliberato consenso della volontà, costituisce un vero e proprio peccato mortale, come insegna la Teologia Morale di sempre. Chissà quante anime in questo momento stanno bruciando all'inferno anche a causa dei peccati commessi vedendo le trasmissioni televisive del suo network.

Ah, il Redentore Divino si è immolato sulla croce del Golgota per espiare i nostri peccati, ma per tanta gente i patimenti di Cristo saranno resi vani anche a causa dei programmi mandati in onda dalle sue televisioni! Ci pensi su, vale la pena diffondere programmi scandalosi, se poi si offende gravemente Dio e si uccidono le anime dei telespettatori? Del resto, non penso che per avere un elevato audience sia necessario trasmettere immagini oscene e discorsi scandalosi; ma anche se così fosse, non sarebbe una scusa valida a giustificare la coscienza.

Quando è morto il Colonnello Gheddafi, lei ha commentato laconicamente: "sic transit gloria mundi". Questa frase dovrebbe indurre ciascuno di noi a una profonda riflessione. È vero, passa la gloria di questo mondo. E cosa ne sarà di tutte le sue ricchezze? Forse con esse si potranno ricomprare le anime che sono state condannate eternamente all'inferno anche a causa delle trasmismissioni oscene? La supplico di far togliere dal palinsesto televisivo tutti quei programmi contrari alla morale cattolica. Non lo faccia per me (non sono nessuno), lo faccia per Gesù Cristo. Nulla deve essere anteposto alla salvezza delle anime e alla maggior gloria di Dio.

Approfitto dell'occasione per porgerle i miei più fraterni e cordiali saluti in Cordibus Jesu et Mariae,

Cordialiter

P. S. Voglio darle un consiglio d'oro. Legga ogni giorno qualche pagina del libro "Apparecchio alla morte" di Sant'Alfonso Maria de Liguori, vedrà che le farà un gran bene all'anima, poiché le ricorderà qual è il vero scopo della vita.