Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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martedì 6 settembre 2016

Messa tridentina

È importante parlare della "Messa in latino" su blog e forum, se non altro in questo modo si contribuisce a mantenere il tema “liturgia tradizionale” tra i principali argomenti di dibattito nell'orbe cattolico. Veniamo da decenni di ostracismo, dove quasi mai si sentiva parlare di Messa gregoriana in termini positivi. Da qualche anno la “cortina di ferro liturgica” è caduta, dunque possiamo parlarne liberamente.

Secondo me uno dei principali problemi da affrontare è la scarsa preparazione dei “novizi” della Messa “more antiquo”. Molti fedeli sentono parlare su internet della sacralità della liturgia antica, della maestosità del latino, del decoro dei paramenti sacri, dell'armonia dell'intramontabile canto gregoriano, della riverenza della Comunione in ginocchio, e di altri aspetti del rito antico; così decidono di andare di persona a vedere di che si tratta. Ma andandoci senza nessuna preparazione, si ritrovano disorientati dalle “novità” alle quali non erano abituati, e finiscono per deporre l'entusiasmo che avevano prima di entrare in chiesa. È importantissimo prepararsi prima della Messa, imparando a memoria le preghiere riservate ai fedeli e i principali canti gregoriani. Inoltre è bene prepararsi spiritualmente prima della Messa facendo un po' di meditazione sul Santo Sacrificio di Gesù Cristo.

Per quanto riguarda il numero dei fedeli che partecipano alla Messa tridentina, sono fiducioso che in futuro la situazione generale possa migliorare. Ricordo che alla prima Messa “usus antiquior” alla quale assistetti (era il 2002, ma sembra passato un secolo), la chiesa era strapiena di fedeli ben preparati, e persino i bambini erano attenti e devoti. Dunque anche in Italia, come avviene già in Francia e in altri Paesi, è possibile avere Messe gregoriane “affollate” di fedeli. A mio avviso, la soluzione di tutte (o quasi) le problematiche connesse alla liturgia tradizionale termineranno il giorno in cui verrà istituita un'amministrazione apostolica (o qualcosa di simile) per i fedeli “more antiquo”. Spero che questo giorno non sia troppo lontano.