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domenica 27 novembre 2016

Consigli di direzione spirituale

Nutro grande stima e ammirazione per Padre Felice Maria Cappello, uno zelantissimo sacerdote gesuita morto in concetto di santità nel 1962. Un vero asceta e degnissimo seguace di Sant'Ignazio di Loyola! Fuori del suo confessionale si formavano file lunghissime, poiché era considerato uno dei migliori confessori di Roma. Non era né lassista né rigorista, ma trattava i penitenti con tanta bontà, dolcezza e carità fraterna, riuscendo a conquistare i loro cuori e a condurre agevolmente le loro anime per la via della perfezione cristiana. Padre Felice Maria Cappello era anche dottissimo, sapeva risolvere con efficacia i casi morali più ingarbugliati, donando la serenità alle coscienze dei penitenti. Si sforzava di essere sempre un confessore “giusto”, ma mai severo. Se fosse ancora vivo lo eleggerei per mio direttore spirituale. Pubblico alcuni consigli di direzione spirituale che scrisse a una signora dedita alla vita devota e all'apostolato. Questi consigli sono utili a tutti (conviene prenderne nota).



Le presento, nel Nome santo di Gesù, alcuni avvertimenti e ricordi per questi mesi.

1 - Procuri di fare le pratiche di pietà con pace e soavità di spirito, senza affaticarsi troppo e senza angustiarsi mai. Se talvolta è assalita da qualche pensiero di eccessiva preoccupazione, cerchi di allontanarlo subito, affinché non resti turbata la pace del cuore.

2 - Si accosti sempre e tanto volentieri a ricevere Gesù nella S. Comunione. Egli è e dev’essere l’unico Suo conforto, la Sua consolazione, il tesoro inestimabile dell’anima Sua, poiché possedendo Gesù possiede tutto.

3 - Ogni mattina, nella santa Comunione, rinnovi i propositi, i santi Voti; parli a Gesù con tutta la confidenza filiale, manifestando i bisogni, i desideri, le aspirazioni, le pene, effondendo tutto il suo cuore. Anche nella S. Meditazione dia libero sfogo ai santi affetti. Se qualche volta si sentisse un po’ fredda e arida, non si angusti, né tralasci per questo motivo di compiere le pratiche di pietà. Invece si umili ai piedi di Gesù, riconoscendo la sua miseria e ravvivando sempre più la confidenza e la fiducia in Lui.

4 - Cresca di giorno in giorno nell’amore verso Gesù, nell’abbandono pieno, completo, totale ed assoluto di tutta se stessa. Si ricordi che Lei dev’essere una Vittima del Cuore di Gesù, un olocausto per la salvezza delle anime, un’anima immolata per la causa sublime del divin Redentore, per la santificazione del prossimo.

5 - Ella è chiamata a farsi santa, presto santa, e una grande santa. Il Signore Le tiene preparate grazie senza numero, speciali e straordinarie. Lei deve corrispondere con prontezza e generosità.

6 - Il Suo ideale sia questo: compiere sempre, volentieri e fedelmente la volontà di Dio, anche nelle piccole cose. Tutte le mattine ed anche durante il giorno quando fa la visita al Santissimo Sacramento, rinnovi l’offerta al Signore e la retta intenzione.

7 - Cerchi di evitare anche i più piccoli difetti e le più piccole imperfezioni, come facevano i santi. Però se talvolta cade in qualche lieve difetto, non deve mai angustiarsi.

8 - Durante la giornata si mantenga più che sia possibile raccolta ed unita al Signore, con qualche buon pensiero e santo affetto, e con qualche devota giaculatoria.

9 - Si ricordi di essere sempre, con tutti, in ogni circostanza, un angelo ed un apostolo. Nelle parole, nei modi, nel tratto, in casa e fuori, dovunque, dia sempre buon esempio e diffonda il profumo della pietà, l’olezzo della virtù.

10 - Procuri di essere modello di umiltà, di carità, di pazienza, di dolcezza, di generosità, di purezza angelica, di fede viva, di amore ardentissimo, che sono le virtù proprie di un’anima veramente santa.

11 - Sia devotissima del sacro Cuore di Gesù, della Madonna e di san Giuseppe. Per la Festa dell’Assunzione si prepari con un triduo; nel giorno della festa, rinnovi con speciale fervore e slancio i santi voti, la consacrazione di tutta se stessa a Gesù ed a Maria SS.ma.

12 - Sono lieto di assicurarla che Gesù è contentissimo di Lei, dell’anima Sua, di ciò che fa, ch’Egli La ricolmerà sempre più delle sue grazie e dei suoi favori celesti, ch’Egli sarà sempre con Lei per aiutarla, confortarla ed assisterla. Sono lieto di assicurarLa che la Madonna santissima La tiene sempre stretta al suo Cuore immacolato e La protegge sotto il suo manto celeste, che La considera come sua figlia prediletta tra le predilette. Sono lieto di assicurarla che Lei, per grazia di Dio, progredisce di giorno in giorno nella virtù e nella perfezione religiosa, e che Gesù di giorno in giorno è sempre più contento e soddisfatto dell’anima Sua.


P. Felice Maria Cappello S.I.