Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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martedì 27 dicembre 2016

Le donne virtuose sono di valido aiuto nel cammino spirituale

Tempo fa ho inviato alcuni libri spirituali a Letizia (pseudonimo scelto da una carissima lettrice per firmare i suoi scritti da pubblicare sul blog). Ho ripescato il messaggio che mi scrisse dopo aver ricevuto il plico, poiché intendo usarlo come spunto per parlare di un tema che mi sta a cuore.


Ciao caro D., ti informo che è arrivato il pacco e ne sono entusiasta! Ti confido che il mio cuore è colmo di gioia perché so che tu mi sei amico anzi, anch'io ti considero un fratello. Ti ringrazio per le belle letture. Il libro su Maria l'ho messo già in borsa poiché io durante la pausa pranzo leggo o prego (…). Appena posso molto volentieri rispondo alle tue domande (...). Domani sera col mio valido messalino tornerò alla Messa tridentina e ti dico che sono di nuovo emozionata! 


Carissima in Cristo, 
                              sono contento che i libri che ti ho inviato siano giunti sani e salvi. Penso che anche le meditazioni di Sant’Alfonso Maria de Liguori sulla dolorosa Passione di Gesù Cristo ti piaceranno assai (diverse persone mi hanno confidato di essersi commosse nel leggerle). Per me è un onore essere considerato un “fratello” da te. A dir la verità dovrebbe essere una cosa normale considerarsi fratelli tra cristiani, anche se oggi è divenuta una cosa rara. Ai tempi di San Paolo, i pagani restavano meravigliati nel vedere i cristiani amarsi come fratelli. Anche se viviamo molto lontano, ti sento spiritualmente vicina. Ciò che desidero è che tu possa continuare ad amare Dio con tutto il cuore, per tutta la tua vita terrena e per tutta l'eternità. Ti sono sinceramente grato per la splendida amicizia spirituale che mi stai donando dall'aprile del 2013. Tu mi trasmetti entusiasmo per la pratica della vita devota, sei davvero preziosa per me. L’affetto che mi hai dimostrato in diverse occasioni mi riempie di gioia. In genere i mondani stimano le donne in base al loro aspetto esteriore, invece io le stimo principalmente in base al loro aspetto interiore. Pertanto cerco di stare alla larga dalle donne che si comportano in modo “poco timorato di Dio”, poiché altrimenti rischierebbero di allontanarmi dal fine ultimo della mia esistenza, la Santissima Trinità. Come sai bene, nutro tanta stima nei tuoi confronti, poiché mi sei di edificazione spirituale. Mi piace tantissimo il tuo aspetto interiore. Ammetto che hai anche un gradevole aspetto esteriore, ma è la tua anima ad affascinarmi assai. Stiamo vivendo in un periodo drammatico della storia dell’umanità: crisi ecclesiale causata dai “miliziani” modernisti, immoralità dilagante, devastante crisi economica, famiglie sfasciate, società allo sbando, guerre, terrorismo, eccetera. A volte si corre il rischio di cadere nello sconforto, ma fortunatamente la tua fraterna amicizia mi infonde tanta gioia e tanto conforto. Grazie davvero!

In diverse occasioni mi hai manifestato il tuo affetto e la tua stima. Per me è una grande consolazione sapere che nutri nei miei confronti gli stessi sentimenti che io provo per te. È un grande onore sapere che mi sei spiritualmente vicina. Sono rimasto molto contento quando un giorno al telefono mi hai detto che da quando la nostra amicizia è divenuta più intensa, senti nel tuo cuore una forte spinta ad amare maggiormente Dio.

Il Redentore Divino ci ha insegnato a valutare le cose in base ai loro frutti. Sin tanto che dalla nostra amicizia darà frutti buoni per le nostre anime, sarò lieto di continuare a coltivarla. Spero tanto che il nostro reciproco affetto rimanga sempre pulito, ordinato e soprannaturale. Anche se ci tengo molto a te, preferirei interrompere la nostra amicizia, anziché offendere Dio.

Per ogni atto di carità (l'amore soprannaturale che nasce da Dio) compiuto in stato di grazia, il Signore dona una ricompensa eterna (dei gradi di gloria per il Cielo). Un conto è salvarsi l'anima per un soffio, altro conto è salvarsi coi gradi di gloria di un San Francesco di Sales o di una Santa Giovanna Francesca de Chantal. Ebbene, penso che sarebbe meraviglioso se noi due potessimo guadagnare tanti gradi di gloria continuando ad inondarci a vicenda di innumerevoli atti di carità.

Io sono celibe, tu sei nubile, ed entrambi proviamo tanto affetto soprannaturale l’uno per l’altro. Sia tu che io vogliamo fare solamente ciò che va a vantaggio del nostro bene spirituale. Continuiamo a supplicare lo Spirito Santo, il dolce Consolatore delle anime nostre, affinché ci faccia comprendere qual è la sua volontà. Ormai abbiamo imparato per esperienza che solo facendo la volontà di Dio possiamo essere davvero felici. Noi vogliamo praticare la vita devota e salvarci l'anima adempiendo la volontà del Signore, qualunque essa sia. Continuiamo ad aiutarci reciprocamente nel cammino di perfezione cristiana, nella speranza di poter comprendere presto quel che Dio desidera da noi.

Rinnovandoti la mia gratitudine per tutto il bene che mi stai donando, ti saluto cordialmente nei Cuori di Gesù e Maria.

Cordialiter