Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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martedì 10 gennaio 2017

Atti da farsi in morte

Brani tratti da "Riflessioni divote", di Sant'Alfonso Maria de Liguori.


A santa Liduvina fu rivelato da un angelo che la sua corona de' meriti e della gloria che le spettava in cielo non sarebbesi compiuta, se non coi patimenti che doveva soffrire ne' giorni prossimi alla sua morte. Lo stesso avviene a tutte le anime buone che partono da questo mondo. È certo che tutti gli atti buoni e specialmente quelli di rassegnazione in accettare la morte con tutte le pene che l'accompagnano, col fine di piacere a Dio, sono di un gran merito per ognuno che muore in grazia di Dio. Si notano qui gli atti che posson esser molto graditi al Signore in tempo di morte.

Dio mio, io vi offerisco la vita mia, e son preparato a morire quando piacerà alla vostra s. volontà: Fiat voluntas tua, sempre, sempre fiat voluntas tua.

Signore, se volete lasciarmi in vita per qualche altro tempo, siate benedetto; ma non voglio la vita, se non l'ho da spendere tutta in amarvi e darvi gusto. Se poi volete ch'io muoia in questa infermità, anche siate benedetto. Abbraccio la morte per fare la vostra volontà, e replico: Fiat, fiat voluntas tua: solo vi prego ad aiutarmi in tutto questo tempo: Miserere mei Deus, secundum magnam misericordiam tuam. Se dunque volete ch'io lasci questa terra, io dichiaro che voglio morire perché voi così volete.

E voglio morire affinché colle angustie ed amarezze della mia morte io soddisfaccia alla vostra divina giustizia per tanti peccati coi quali vi ho offeso ed ho meritato l'inferno.

Voglio ancora morire affinché si ponga in me termine all'offendervi più e darvi disgusto in questa vita.

Voglio di più morire per attestarvi le grazie che vi debbo per tanti beneficj e finezze che voi mi avete fatte contra i meriti miei.

Voglio morire per dimostrare che io amo più la vostra volontà, che la vita mia.

Voglio (se vi piace) morire ora, in cui spero di stare in grazia vostra, per assicurarmi di dovervi lodare e benedire in eterno.

Voglio sovra tutto morire per venire ad amarvi in eterno e con tutte le mie forze in cielo, dove spero nel sangue vostro, mio Redentore, di giugnere e star sicuro di non lasciar più di amarvi per tutta l'eternità. Gesù mio, voi accettaste la morte di croce per amor mio, io accetto la morte e tutti i patimenti che mi sovrastano per amor vostro. Intanto vi dico con s. Francesco: Moriar, Domine, amore amoris tui, qui amore amoris mei dignatus es mori.

Vi prego, Salvator mio, amore mio ed unico mio bene, per le vostre s. piaghe e dolorosa morte, a farmi morire in grazia vostra e nel vostro amore. Voi mi avete comprato col vostro sangue, non permettete ch'io mi perda: Iesu dulcissime, ne permittas me separari a te, ne permittas me separari a te.

Signore, non mi discacciate dalla vostra faccia (...). Confesso che per li miei peccati mi ho meritato l'inferno, ma di questi io mi pento più d'ogni male e spero di venire in cielo a lodare per sempre le tante misericordie che mi avete usate: Misericordias Domini in aeternum cantabo.

Vi adoro, mio Dio, che mi avete creato. Credo in voi, eterna verità. Spero in voi, infinita misericordia. Amo voi, somma bontà, v'amo sopra ogni cosa, v'amo più di me stesso, perché siete degno d'essere amato. E perché v'amo mi pento con tutta l'anima mia di avere disprezzata la grazia vostra. Vi prometto di patir prima ogni morte e mille morti, che darvi più disgusto.

O Gesù figlio di Dio morto per me, abbiate pietà di me. Salvatore mio, salvatemi, e la salute mia sia l'amarvi in eterno. Madre di Dio Maria, pregate Gesù per me; ora è il tempo in cui più mi avete da aiutare: Maria mater gratiae, mater misericordiae, tu nos ab hoste protege et hora mortis suscipe. Sub tuum praesidium confugimus, sancta Dei Genitrix. Sancta Maria mater Dei, ora pro nobis peccatoribus.

S. Giuseppe mio e padre mio, assistetemi in questo tempo. S. Michele Arcangelo, liberatemi da' demonj che m'insidiano l'anima. Santi miei avvocati e voi santi tutti del paradiso, pregate Dio per me.

E voi Gesù mio crocifisso, nel punto che dovrò spirare ricevete l'anima mia nelle vostre braccia; a voi la raccomando: ricordatevi che mi avete redento col vostro sangue: Te ergo quaesumus, tuis famulis subveni quos pretioso sanguine redemisti. Gesù mio crocifisso, amor mio e speranza mia, o viva o muoia io, mi protesto che voi solo voglio e niente più: Deus meus et omnia. E che altro posso io volere fuori di voi? Quid mihi est in coelo et a te quid volui super terram? Deus cordis mei et pars mea in aeternum. Voi siete l'amore del mio cuore, voi siete tutta la mia ricchezza.

A voi dunque raccomando l'anima mia, a voi che l'avete redenta colla vostra morte: In manus tuas, Domine, commendo spiritum meum (...). Dico pertanto fidato nella vostra misericordia: In te, Domine, speravi, non confundar in aeternum.

O Maria, voi siete la nostra speranza: Spes nostra salve: a voi perciò dico ancora: In te, Domina, speravi, non confundar in aeternum.


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