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giovedì 2 febbraio 2017

Candelora

Ripubblico volentieri un breve messaggio che Maristella mi scrisse l'anno scorso.


Caro fratello in Cristo, poco fa è terminata la meravigliosa Messa in rito ambrosiano antico della Presentazione di Gesù al Tempio. Abbiamo fatto una piccola processione con le candele benedette accese per celebrare Gesù, luce che risplende nelle tenebre. Ho pianto ancora tanto, provo tanto dolore al momento del Canone. Sento nostalgia di Gesù, so che Lui è sempre vicino a me, ma è come se mi mancasse infinitamente. Prego allora con le parole bellissime di Sant'Agostino "Ci hai fatti per te, Signore. Il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te". 

Ora riprendo la mia vita e le mie attività quotidiane, che dono meraviglioso un'altra Santa Messa durante la settimana! 

Grazie per il tuo prezioso blog, fonte di nutrimento spirituale. 

Dio ti benedica 

Maristella


Carissima in Cristo,
                                sono contento che tu sia riuscita a prenderti un permesso di lavoro per andare alla Messa in Rito Ambrosiano antico. Lo so che per andare alla Messa "more antiquo" devi fare diversi chilometri tra il traffico cittadino (Milano è una grande città), ma ne vale davvero la pena. Infatti la Liturgia tradizionale emana molta sacralità e suscita tanta devozione nei cuori innamorati del Redentore Divino.

San Paolo dice che le donne sposate pensano a piacere ai loro mariti. Tu, invece, pur essendo sposata, pensi principalmente a piacere a Dio; ecco perché dico che sembri una suora! Ovviamente sai bene che detto da me è un complimento.   :-)

Ti sono sinceramente grato per avermi dato il permesso di pubblicare le lettere che mi scrivi. Alcune le ho già pubblicate, ma ne ho selezionate già altre che pubblicherò un po' alla volta in futuro. Per me è un grande conforto sapere che in questa società secolarizzata, materialista ed egoista ci siano ancora delle persone che vogliono bene a Gesù buono, e con le quali posso condividere la mia fede.

Un giorno mi hai detto che essendo figlia unica mi consideri come se fossi il fratello che non hai mai avuto (anzi, "fratellino", visto che hai diversi anni più di me). Anche altre persone mi hanno detto che mi considerano come se fossi loro fratello. Vi ringrazio tutti per i sentimenti di fraterna amicizia che nutrite nei miei confronti e che sono felice di ricambiare molto volentieri.

Preghiamo per tuo marito affinché abbandoni l'ateismo e abbracci con fervore la fede cattolica. Sarebbe splendido se diventasse pio come San Luigi Martin, il papà di Santa Teresina.

Con fraterna amicizia,

Cordialiter


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