Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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mercoledì 3 maggio 2017

Homeschooling (scuole familiari)

Diverse persone mi hanno scritto al riguardo del tema delle “scuole familiari”. Ripubblico l'interessante e-mail che alcuni anni fa mi scrisse "Elvira" (pseudonimo scelto da una gentilissima signora per firmare le sue e-mail da pubblicare sul blog).


Carissimo Cordialiter,
                                           bravissimo! Secondo me la scuola familiare è il futuro dell'educazione cattolica, quella vera. Voglio raccontarle brevemente la mia esperienza.

Abito negli Stati Uniti e ho cominciato a sentire parlare di scuola familiare (home schooling) più di venti anni fa. All'inizio l'idea mi lasciava un po' perplessa, ma, considerando i cambiamenti culturali sempre più travolgenti degli ultimi decenni, avendo conosciuto molte famiglie che hanno preferito l'home schooling alla scuola pubblica o cattolica privata e avendone visti i risultati, sono diventata una grande sostenitrice della scuola familiare. Non solo i ragazzi ricevono una buona educazione cattolica, ma ottengono anche ottimi risultati agli esami e crescono decisamente più educati e rispettosi. Le famiglie organizzano gite insieme e attività extracurriculari. In America ci sono anche case editrici specializzate in libri per la scuola familiare tanto per dimostrare quanto questa è diffusa. La scuola familiare è senz'altro un'avventura impegnativa, ma che secondo me vale la pena di intraprendere. Indispensabile però è una grande autodisciplina da parte dei genitori. Tornassi indietro ci farei un pensierino per i miei figli.

Leggo sempre i suoi blog, anche quello per le vocazioni. Mi sono tutti di grande aiuto spirituale. Grazie!

Elvira


Cara sorella in Cristo,
                                            dammi pure del tu, lo preferisco. Innanzitutto sono contento che i miei blog ti siano di “grande aiuto spirituale”. È curioso sapere che leggi pure quello vocazionale anche se sei sposata. :-)

Come tu stessa hai notato, coloro che si istruiscono mediante “home schooling”, non solo vengono preservati dalla propaganda progressista degli insegnanti laicisti, ma hanno anche la possibilità di imparare molte più cose. Al giorno d'oggi non è più raro incontrare ragazzi, anche diplomati e laureati (con buoni voti), che non conoscono le province italiane, le tabelline, molti personaggi famosi della storia, e non sanno nemmeno coniugare i verbi, ecc. Spesso la colpa non è loro, ma della scuola. Ovviamente non sto criticando tutti gli insegnanti, ma solo quelli progressisti e quelli che usano metodi didattici fallimentari. Anche nelle scuole statali ci sono buoni insegnanti, alcuni dei quali sono appassionati lettori del blog.  :-)

Se avessi figli, uno dei motivi per cui non vorrei mandarli nelle scuole pubbliche e nemmeno in quelle private filo-moderniste, è la presenza di alunni che hanno comportamenti scandalosi, e che quindi rischierebbero di trascinarli sulla cattiva strada. Mi hanno scritto delle studentesse liceali in discernimento vocazionale, le quali lamentavano il fatto di dover ascoltare ogni giorno i compagni di classe bestemmiare e fare discorsi osceni.

Per quanto riguarda l'istruzione “elementare”, penso che molti genitori siano in grado di fare da insegnanti ai propri figli. I problemi seri sorgono quando si giunge all'età dell'istruzione superiore. Se ad esempio un ragazzo scegliesse di seguire gli studi “classici”, non sarebbe facile trovare qualcuno in grado di insegnargli greco antico. Per questo motivo sarebbe opportuno che i genitori cattolici unissero le forze per aiutarsi a vicenda nell'istruzione didattica dei figli, salvandoli dalle grinfie del progressismo delle scuole laiciste.

Alcuni potrebbero accusarmi di essere un fanatico fondamentalista. Evidentemente costoro non hanno mai letto il Magistero della Chiesa riguardante questo delicato argomento (cfr.  “Divini illius Magistri” di Pio XI e “Gravissimum educationis” del Concilio Vaticano II). Si tratta di essere coerenti con la propria fede e di cercare di difenderla dagli assalti del mondo.

Approfitto dell'occasione per porgerti i miei più cordiali e fraterni saluti in Gesù e Maria,

Cordialiter