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mercoledì 28 giugno 2017

Ci vorrebbe un negozio di abiti per "donne tradizionali"

Una lettrice del blog critica la moda scostumata e volgare...

Caro Fratello in Cristo,
                                       concordo con te per lo scempio della moda scostumata e volgare. Come donna sento profonda vergogna e spesso soffro a comprarmi vestiti e vedere cose femminili, mi stanco solo al pensiero. Per me il vestito è come copertura e stop. […]

(Lettera firmata)


Cara sorella in Cristo,
                                      il grande Papa Pio XII si lamentava del fatto che molta gente ha perso il senso del peccato. Purtroppo, oggi è difficile far capire alle persone che certe cose sono peccaminose. Per esempio, molti non riescono a capire che cosa ci sia di male nell'indossare minigonne o altri abiti provocanti. Sant'Alfonso Maria de Liguori e tutti i teologi moralisti della Tradizione insegnano che tutto ciò che è peccato fare, è peccato anche desiderare. Quindi poiché uccidere un innocente è peccato grave, anche il semplice desiderio di un omicidio è peccato grave, anche se poi non si ha l'intenzione di compierlo davvero (in questo caso si parla di “dilettazione morosa”). Lo stesso discorso vale per la lussuria: poiché è peccato grave commettere fornicazione, è peccato grave anche il semplice dilettarsi deliberatamente in pensieri impuri (le persone sposate non peccano se si dilettano in pensieri sessuali sul proprio coniuge, purché sia remoto il rischio di polluzione). Le donne che usano abiti spudorati inducono gli uomini a fare dei pensieri impuri, pertanto il loro comportamento è scandaloso, perché spingono il prossimo a fare dei peccati mortali, uccidendo così le loro anime.

Ohimè, oggi a utilizzare abiti scandalosi, non sono solo le donne atee, ma anche certe donne cristiane che osano persino confessarsi e ricevere la Comunione indossando abiti spudorati, che fino a qualche decennio fa venivano utilizzati quasi esclusivamente dalle meretrici.

Fortunatamente tra le tradizionaliste sono in molte a pensarla come te. Anni fa navigando su internet capitai su un negozio on-line francese che vendeva a prezzi accessibili abiti che rispettavano il pudore della donna. Ovviamente era un negozio gestito da qualche tradizionalista (se non erro il link lo trovai sul sito di una comunità legata alla liturgia antica).

Sarebbe auspicabile che anche in Italia nasca un negozio on-line che venda abiti per donne che hanno conservato il senso del pudore. Non parlo di abiti medievali, bensì di abiti moderni, ma non osceni.  

Approfitto dell'occasione per porgerti i miei più cordiali e fraterni saluti in  Gesù e Maria,

Cordialiter