Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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venerdì 16 giugno 2017

L'esercito siriano sferra l'offensiva per liberare Deir Ezzour

Travolgendo con impeto le linee difensive dei miliziani dell'Isis, le truppe siriane hanno scatenato una vasta offensiva con l'obiettivo di liberare dall'assedio la città di Deir Ezzour. Se le milizie del califfato riuscissero a conquistare tutta la città, per i cristiani ivi residenti (e non solo per loro) si prospetterebbero guai seri. Ma grazie all'ardimento dei militari della 104esima Brigata Paracadutisti della Guardia Repubblicana e di altri combattenti filo-governativi, tra cui la milizia popolare NDF (National Defence Forces), la popolazione civile è ancora al sicuro. Non ci sono alternative, bisogna resistere in attesa che giungano le truppe liberatrici! Intanto dal cielo gli aerei russi continuano a paracadutare i rifornimenti di viveri, medicine e armi per permettere ai soldati e ai civili di continuare a resistere all'assedio.

Le differenze tra noi cattolici legati alla Tradizione e i modernisti non sono solo su questioni teologiche e liturgiche, ma spesso anche su quelle politiche. Infatti i modernisti affermano che in Siria la guerra bisogna concluderla mediante il "dialogo", noi invece pensiamo che sia inutile (per non dire impossibile) tentare di dialogare con l'Isis o con gli altri gruppi terroristici, e che quindi solo con la forza delle armi il popolo siriano riuscirà a riottenere la pace. Al massimo il "dialogo" si può attuare con gli Stati che direttamente o indirettamente sostengono i gruppi terroristici, nella speranza di riuscire a convincerli a smettere di aiutarli. Ad esempio gli Stati Uniti d'America sostengono il gruppo terrostico del Free Syrian Army, cioè uno di quei gruppi che i media del regime culturale definiscono "ribelli moderati", anche se spesso combattono al fianco del Fronte al-Nusra, cioè il ramo siriano di al-Qaeda. Certi personaggi americani hanno interesse ad abbattere la Siria di Assad, poiché quest'ultimo è "colpevole" di non essere asservito al confinante Stato Ebraico, che è il miglior amico degli USA, dato che la lobby ebraica ha una forte influenza nel mondo dell'alta finanza, grazie alla quale riesce ad avere anche una forte influenza su molti Stati nazionali. Anche per questo spero in una vittoria dell'esercito siriano e in una sconfitta indiretta della cricca dei plutocrati che "governa" (malgoverna) gran parte del mondo occidentale.