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martedì 6 giugno 2017

No al femminismo progressista!

Tra i frutti marci dell'attuale società secolarizzata vi è il femminismo di stampo progressista, che è radicalmente diverso da quello di stampo cristiano. Tempo fa ho discusso su questo e su altri argomenti con Chantal, che da anni nel mondo dell'associazionismo si batte in difesa della vera dignità delle donne. Preciso che la seguente intervista non è recente, infatti è già stata pubblicata sul blog nel gennaio 2016.


- I modernisti e i loro alleati dicono che noi cattolici legati alla liturgia tradizionale siamo solo quattro gatti che fanno caciara sui blog e sui social media. Tu hai partecipato al Pellegrinaggio 2015 del "Popolo del Summorum Pontificum" e hai assistito alla Messa tridentina celebrata nella Basilica di San Pietro. Eravate solo "quattro gatti"?

- No, affatto, anzi a detta di tutti (non solo degli organizzatori) di anno in anno il Pellegrinaggio Populus Summorum Pontificum è sempre più partecipato. Io stessa lo facevo per la prima volta e con me vi era una giovane studentessa universitaria marchigiana, così come altri addirittura dagli USA.

- Nei giorni del Pellegrinaggio che emozioni hai provato nel condividere la tua fede insieme a tantissimi altri cattolici, molti dei quali provenienti dall'estero?

- È stata un'ulteriore prova del fatto che non esistono confini, steccati o barriere se tutti ci riconosciamo nell'unam, sanctam, catholicam et apostolicam Ecclesiam (come recitiamo nel Credo in latino). La Santa Messa in latino, non finirò mai di ripeterlo, ci rende più uniti e fratelli sotto un unico linguaggio comune, tradizionale, universale e, oserei dire, perenne. L'emozione più tangibile è stata appunto questo "sentire cum Ecclesia".

- I giornali laicisti denigrano lo zelante Cardinale Burke descivendolo in maniera negativa. Tu lo hai conosciuto di persona, hai parlato diverse volte con lui, hai avuto anche degli scambi epistolari. Che idea ti sei fatta di questo Principe della Chiesa? Ti è sembrato un orso cattivo come viene dipinto dai giornalisti del regime culturale progressista?

- Per nulla, anzi! È una persona beneducata, gentile e umile, vicinissimo alla gente, molto più di tanti presuli che ostentano umiltà e che fanno del pauperismo una bandiera. Oltretutto il Cardinale Burke è coltissimo ma sa rendere la sua cultura comprensibile a tutti. Mi ricorda tanto il Cardinale Ratzinger!!!

- Uno dei motivi per cui ti stimo è che sei una persona gioviale che mi trasmette entusiasmo nel continuare la buona battaglia spirituale in difesa della Tradizione. Dove attingi la forza interiore per essere così gioviale nonostante la drammatica crisi ecclesiale che stiamo vivendo? 

- Come ti ho già detto altre volte, dalle promesse di Nostro Signore Gesù Cristo ("non prevalebunt") e dalla promessa di Nostra Signora di Fatima ("alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà"): più di così!

 - Conosci delle persone che a causa delle devastazioni spirituali causate dalle orde moderniste sono sprofondate nello sconforto e hanno abbandonato la pratica religiosa?

- Ti sembrerà strano, ma tutte le persone (di mia conoscenza) a cui tu ti riferisci nella domanda, per reazione alla deriva modernista, anziché abbandonarsi alla delusione si stanno sempre più rivolgendo al movimento "Populus Summorum Pontificum". Permettimi un commento personale: non saremo mai abbastanza grati al Santo Padre Benedetto XVI per il Motu Proprio del 2007!

- Tu lavori nel mondo della scuola. Che clima c'è nei confronti degli insegnanti cattolici? I professori comunisti e laicisti rispettano la vostra fede oppure vi criticano e vi perseguitano?

- Nel mio istituto non noto discriminazioni (è in una cittadina di provincia sita in una piccola diocesi di provincia) per cui non mi posso lamentare.

- So che sei una persona molto sensibile al tema della dignità umana della donna. Che differenza c'è tra il femminismo progressista e il sano femminismo cristiano?

- Secondo me, femminismo dev'essere sinonimo di autentica promozione dei valori innati nella natura femminile, non deve scimmiottare i peggior difetti maschili in nome di un equivocato senso di uniformità e di una falsa eguaglianza. La più grande femminista della storia, a mio parere, fu Santa Ildegarda di Bingen: invito tutti, a partire dai lettori (e dalle lettrici!) del tuo utilissimo blog, a cercare il filmato o il testo del l'udienza generale che Papa Ratzinger le dedicò: un capolavoro!

- Ho notato che voi donne quando si tratta di fare qualcosa per la maggior gloria di Dio vi impegnate maggiormente rispetto agli uomini, penso ad esempio al fatto che la maggioranza delle persone che va a Messa è composta da donne (secondo me sono circa il 70%). Ti faccio un altro esempio: tempo fa avevo chiesto sui miei blog se ci fossero persone disposte a tradurre i post per i miei blog vocazionali in lingue estere, e posso dirti che circa il 90% delle traduzioni sono state effettuate da lettrici (gratuitamente). Persino tu hai tradotto qualche post in francese, nonostante hai poco tempo libero. Anche sul Golgota, tra tutti i seguaci di Gesù presenti ai piedi della croce, leggendo i Vangeli sembra che le pie donne fossero molto più numerose dei pii uomini. Pensi che le donne siano creature particolamente portate per la vita devota?

- Più che altro, credo che nella natura femminile sia insito un senso di altruismo e di sacrificarsi per le cause che abbracciamo molto più profondo e radicato che negli uomini.

- Ho sentito dire che in certi ambienti tradizionali un po' estremisti le donne vengono trattate troppo aspramente. Ad esempio certi mariti, alle mogli che osano dire la propria opinione, rivolgono frasi sprezzanti di questo tipo: "Voi donne dovete solo cucinare, allevare i figli e stare zitte!". Invece San Francesco di Sales trattava le donne con molta cordialità, e addirittura a Santa Giovanna Francesca de Chantal scrisse delle dolcissime e tenere frasi di amore (amore casto e fraterno) che ho intenzione di pubblicare sul blog. So che tu non frequenti ambienti estremisti, anzi so che sei in contatto con gli ambienti tradizionali di stampo "salesiano", ma vorrei chiederti se anche tu hai sentito parlare dell'eccessiva severità e asprezza che in certi gruppi legati alla liturgia antica c'è verso le donne.

- Io questo non l'ho affatto notato e ti confesso che, se così fosse, mi sarei distaccata perché il mio senso innato di giustizia mi impedirebbe di frequentare ambienti così maschilisti. Anzi, trovo che negli ambienti tradizionali sia dato molto spazio ai migliori e più sani princìpi dell'educazione cattolica, compresi quelli di buona educazione "da gentiluomini e gentildonne". 

- Il diavolo cerca di seminare incomprensioni, discordie e litigi anche tra cattolici fedeli alla Tradizione. Hai mai subìto delle incomprensioni da parte di persone legate alla liturgia tradizionale?

- No, mai.

- Diverse volte ho pubblicato sul blog tuoi scritti oppure notizie segnalate da te. Ti ringrazio molto! Hai intenzione di continuare la tua collaborazione col blog?

- Certo! È veramente un blog essenziale per la nostra buona battaglia per la salvaguardia della nostra Religione fondata da Nostro Signore Gesù Cristo!