Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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sabato 15 luglio 2017

La “famiglia spirituale” del blog

Con diverse persone che seguono il blog è sorto un forte legame spirituale. Una di queste persone è “Letizia”, la quale da molto tempo mi ha dato il permesso di pubblicare i suoi scritti, firmandoli con lo pseudonimo scelto da lei stessa (omettendo ovviamente i brani che non è opportuno divulgare sul web). È dal lontano 2008 che gestisco il blog “Cordialiter”, ormai con molti assidui lettori mi sembra di formare una sorta di “famiglia spirituale”.


Ciao caro D.
                     grazie per la mail, pensa che proprio oggi ti volevo scrivere. Per cosa? Semplicemente per dirti grazie! Sì, per tutto quello che hai fatto e continui a fare per me e per le altre persone alle quali doni il tuo aiuto e conforto, anche attraverso il blog. Io ti voglio molto bene e provo tanta pace quando penso a te, ma anche quando penso alla piccola ma grande “famiglia” che grazie alla tua perseveranza hai creato con il tuo blog che aggiorni quotidianamente. E così ringrazio il Signore e ringrazio la Madre Santissima che permettono a te di continuare a portare avanti la tua missione, consentendo alle anime che a te si affidano di trovare un aiuto cristiano. Grazie!


Carissima in Cristo,
                                 anche io ti ringrazio per la splendida amicizia che mi stai donando. In diverse occasioni mi hai detto che pensi tutti i giorni a me e che nutri tanto affetto nei miei confronti. Non mi stupisco di ciò poiché anche a me avviene la stessa cosa verso di te. :-)

Tra di noi c'è una sintonia meravigliosa. La tua vicinanza spirituale mi consola molto. Stiamo vivendo un periodo drammatico della storia dell’umanità: la società si è allontanata parecchio dagli insegnamenti di Gesù Cristo, dilaga l’immoralità, molte famiglie sono allo sfascio, la crisi economica sta facendo soffrire tante persone, tra la gente si propagano l’egoismo e la sopraffazione, c’è tanta cattiveria in giro, si vedono tante cose tristi, la Chiesa Cattolica è flagellata dagli errori dogmatici e morali seminati dai seguaci dell’eresia modernista, nel mondo c’è il rischio che scoppi un guerrone a causa delle ingiustizie commesse dallo Stato Ebraico e dai loro alleati statunitensi (basti pensare ai crimini che costoro stanno compiendo in Siria bombardando in diverse occasioni le truppe lealiste che combattono contro i jihadisti), ecc. Quando si riflette a tutte queste cose si corre il rischio di cadere nello sconforto. Ma fortunatamente tu ed altre persone amanti della vita devota, con la vostra amicizia spirituale mi aiutate a tenere alto il morale e a continuare con determinazione la buona battaglia della fede. Grazie Letizia, mi sei di conforto!

Ormai voi lettori che seguite assiduamente il blog e mi volete bene, formate una sorta di “famiglia spirituale”. Mi dispiace che abitiamo lontano, altrimenti avremmo potuto riunirci spesso tutti quanti assieme per dialogare, pregare, e trascorrere dei momenti conviviali in fraterna letizia. Come ho detto prima, nella nostra società secolarizzata si respira un brutto clima tra la gente, molti si comportano in maniera “poco caritatevole” col prossimo, e spesso per ottenere un vantaggio personale non ci si fa scrupolo di calpestare gli altri commettendo ingiustizie o trattandoli in malo modo. Nel mondo ci vorrebbe un nuovo San Francesco di Sales per diffondere un po’ di dolcezza e carità fraterna. Ci vorrebbe anche un nuovo San Paolo Apostolo che dia vita a delle fervorose comunità cristiane, come venne fatto nei primi tempi della Chiesa, quando i pagani restavano meravigliati nel vedere i cristiani volersi bene come fratelli.

Carissima, tu per me sei molto preziosa, infatti intendo continuare a “sfruttarti” come uno strumento che mi faccia progredire nel cammino di perfezione cristiana, soprattutto inondandoti con innumerevoli atti di carità fraterna, dando così gusto a Gesù buono, il quale ci ha ordinato “Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi. Se vi amerete gli uni gli altri, tutti vi riconosceranno per miei discepoli”. Sento un forte desiderio di pregare ogni giorno per il tuo bene spirituale, nella speranza che il Signore ti conceda la grazia della perseveranza finale.

Ti ringrazio di cuore per tutto il bene che mi hai donato in questi anni, e rinnovandoti la mia stima ti saluto cordialmente in Corde Matris.

Cordialiter