Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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martedì 8 agosto 2017

Intervista alla mamma di una Francescana dell'Immacolata

Tempo fa ho rivolto alcune domande a una lettrice del blog che ha la grazia di avere una figlia suora di clausura.


- In famiglia come avete saputo che tua figlia voleva diventare suora?

- Anni fa nella cittadina dove noi abitavamo, avemmo la grazia dal Signore di conoscere i Frati Francescani dell'Immacolata attraverso la mamma di uno di questi frati, dalla conoscenza alla frequentazione e al relativo innamoramento di questo santo ordine di p. Stefano Manelli, il passo fu breve, noi ci trovammo presi e felicissimi di camminare con loro. Nostra figlia allora poco più che 14enne, ci seguiva con gioia e ascoltava con curiosità le catechesi e gli insegnamenti dei frati e delle suore. Ma la svolta d'amore verso Gesù, nostra figlia l'ebbe a Fatima, lì la Madonna beatissima la chiamò e nostra figlia rispose nel più bello dei modi. Disse sì al Signore, e dopo un certo periodo di discernimento sotto la guida del padre spirituale e delle suore, nostra figlia prese il volo come una colomba verso il cielo, e il nostro cuore di papà e mamma canta ancora le lodi al Signore pieni di gratitudine e di riconoscenza.

- Prima che tua figlia ti confidasse di avere la vocazione, avevi intuito che era attratta dalla vita religiosa?

- Certamente e pregavamo in tal senso.

- Come avete accolto la notizia della sua vocazione?

- Eravamo felicissimi e lo siamo tuttora. Preghiamo sempre che ella sia fedele al suo SS. Sposo per tutto il tempo che il Signore le darà di vivere su questa terra.

- Eravate preoccupati delle critiche delle persone pettegole?

- Abbiamo avuto certamente delle critiche perché nostra figlia non aveva ancora 18 anni, perché non finì la scuola, perché doveva ancora “conoscere la vita”, perché “se cambia idea”, perché, perché, perché... Comunque non ci siamo mai preoccupati delle chiacchiere.

- È consolante sapere che una figlia è divenuta sposa di Gesù Cristo, anziché di un povero uomo della terra?

- È molto più che consolante, è una gioia immensa, Gesù Santissimo ha scelto nostra figlia come sua sposa, cosa potremmo desiderare di più per il suo bene?

- Che cosa ti senti di consigliare a una madre che ha appena saputo che una figlia vuole abbracciare la vita religiosa?

- A chi ha una figlia che Dio chiama come sua sposa, direi: piangete di gioia e di gratitudine per l'onore che Egli fa alla vostra figliolina, non l'ostacolate mai, anzi accompagnatela con le vostre preghiere e siate felici che non avete perso una figlia, ma siete diventati genitori e parenti di tante figlie e figli. Quando mia figlia entrò in convento io aprii la Bibbia e trovai questo scritto: “Il Signore la protesse e ne ebbe cura, la tenne cara come la pupilla dei suoi occhi; come un'aquila la prese e la portò sulle sue ali. Solo il Signore fu la sua guida” (Dt. 32, 10-12). Fidatevi del Signore, Egli sa.