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venerdì 23 febbraio 2018

Resoconto della conferenza di don Spataro sulla messa tridentina

A Vicenza il 17 febbraio 2018 don Roberto Spataro sdb ha tenuto una conferenza dedicata alla messa tridentina come catechismo dei nostri giorni, organizzata dal Gruppo pro Missa Tridentina Vicenza in collaborazione con Una Voce Italia. Il relatore ha osservato come, a fronte del diffuso analfabetismo religioso, la messa tridentina rafforza la nuova evangelizzazione, in quanto contribuisce fortemente alla carente istruzione dei fedeli. La messa in latino è il luogo dove la purezza della fede è integralmente conservata e misticamente trasformata in atto di lode e di supplica a Dio. La fede viene così “blindata” in gesti venerandi, in parole sgorgate dall'intelligenza dei Padri e dei dottori della Chiesa. La cornice all'atto catechistico - ha detto don Spataro - è il clima liturgico che veicola una visione totale dell'uomo e di Dio, dell'uomo dinanzi a Dio. Infatti l'adorazione, espressa sovente nella messa tridentina con la genuflessione, è l'atteggiamento più consono con cui l'uomo riconosce il mistero di Dio. Se questa forma di messa, infine, è un insegnamento catechistico che salda fede, preghiera e vita, anche la metodologia è importante perché i contenuti insegnati siano ben compresi e recepiti. E la messa tridentina ha una sua metodologia catechistica: il silenzio e le immagini. Senza silenzio, non c'è ascolto di Dio. L'apprendimento è poi favorito dalle immagini sacre, i colori, i paramenti, le cerimonie, cui si aggiungono la musica e il canto sacro, un altro mezzo attraverso il quale le verità della fede possono essere gustate e meglio percepite dalle facoltà interne dell'anima.