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martedì 1 maggio 2018

Vivere l'amicizia in spirito di servizio

Pubblico un'e-mail che tempo fa ho inviato a una carissima amica.


Carissima in Cristo,
nella nostra società dilaga la mentalità mondana, la quale ha una visione utilitaristica dell'amicizia: fin quando una persona fa comodo e procura dei vantaggi, allora coltiva l'amicizia, quando non fa più comodo, allora "scarica" la persona "amica". Invece i seguaci di Gesù Cristo considerano l'amicizia come un "mettersi al servizio" della persona che si considera amica, come ci ha insegnato lo stesso Redentore Divino, il quale disse di essere venuto sulla Terra per servire, non per essere servito. Desidero costruire con te un’amicizia spirituale con spirito di servizio, mettendomi a tua disposizione per dialogare su cose importanti e cercare di esserti di qualche aiuto nel cammino verso l'eternità. Voglio servire la tua anima e volerle bene in maniera intensa, voglio pregare con fervore per la tua santificazione, voglio consolarti nei momenti di afflizione, voglio incoraggiarti quando sei demoralizzata e inondarti di affetto fraterno. 

Per me l'amicizia spirituale non è una cosa superficiale da trattare come uno strofinaccio usurato, è invece un dono prezioso di Dio da custodire con grande cura. Il solo pensiero di poter costruire una solida amicizia con una persona spirituale, mi infonde tanta gioia. Non una gioia effimera e materiale, ma una gioia intensa e spirituale: mi sento più incentivato ad amare Cristo.

Spesso gli uomini stimano le donne in base all'aspetto esteriore; io invece ti stimo principalmente per il tuo aspetto interiore. Infatti da ciò che mi hai detto ho avuto l'impressione che tu non sia un'oca che fa discorsi frivoli, ma che invece sia una persona seria che vuole vivere un'intensa vita spirituale per dare maggior gloria di Dio.

È davvero difficile trovare in giro delle vere amicizie, pertanto quando riesco a trovarne una davvero buona, la considero come un prezioso tesoro da custodire con grande cura. Tu mi hai dato l'impressione di essere una persona spirituale che desidera praticare un’intesa vita interiore, quindi presumo che tu abbia una buona stoffa per fare un serio cammino di perfezione cristiana. Penso che con te sia possibile edificare una solida amicizia. Dobbiamo impegnarci ad aiutarci reciprocamente nel cammino di perfezione cristiana. Stiamo vivendo un periodo drammatico della storia a causa del degrado morale che dilaga nella società materialista, edonista ed immanentista in cui viviamo. Ecco perché ritengo sia utile avere delle amicizie spirituali, le quali sono di grande conforto.

Gesù nel Vangelo ci ha insegnato a valutare le cose in base ai frutti che producono, quindi se un'amicizia produce dei frutti buoni è un buon segno, mentre se produce frutti cattivi, certamente non è voluta da Dio. Se noi dovessimo constatare che la nostra amicizia spirituale produce frutti buoni (ad esempio sentirsi incoraggiati a praticare in maniera intensa le virtù cristiane, desiderare di pregare e lodare Dio con maggiore fervore, provare per l’altro dei sentimenti di carità fraterna, ecc.), in questo caso sarebbe opportuno continuare il nostro dialogo spirituale. Se invece dovessimo notare dei frutti cattivi (nausea per la preghiera, disinteresse per il cammino di perfezione cristiana, sentimenti di ostilità o disprezzo per l’altro, ecc.) allora in questo caso sarà meglio interrompere i contatti. Ma io penso che se ci impegneremo e ci affideremo a Dio, Egli ci aiuterà a coltivare una bella amicizia spirituale.

Desidero trattarti con molta gentilezza e dolcezza, inondandoti di affetto e di carità. Chi ama Gesù Cristo ama la dolcezza. L'anima che ama Dio ama anche tutti coloro che sono amati da Lui, pertanto cerca volentieri di soccorrere, consolare e trattare tutti con dolcezza, per quanto gli è possibile. 

Sento un grande desiderio di mettermi al tuo servizio. Probabilmente ti domanderai in che modo posso servirti se sono solo un amico e se abito molto lontano da te. Adesso te lo spiego. Posso e voglio servire la tua anima e volerle bene in maniera intensa pregando ogni giorno per la tua santificazione, voglio consolarti nei momenti di afflizione, voglio incoraggiarti quando sei demoralizzata, voglio inondarti di affetto fraterno, voglio dedicarti il mio tempo per fare qualcosa che vada a tuo vantaggio e che ti renda felice, voglio chiarire eventuali dubbi che dovessero sorgerti su argomenti religiosi, voglio offrire a Dio penitenze e fioretti per il tuo bene spirituale, voglio darti dei buoni consigli, voglio circondarti di mille premure, voglio aiutarti materialmente qualora dovessi trovarti in stato di necessità, voglio trattarti con grande rispetto, dolcezza e riverenza, come se tu fossi una regina.

Ti domanderai che cosa ci guadagnerò se mi metterò al servizio della tua anima. Te lo dico subito. Mentre per gli uomini che hanno una concezione materialista della vita e che vivono come animali, le donne sono solo uno strumento di piacere, io invece ti considero come un prezioso strumento che può aiutarmi a progredire nel cammino di perfezione cristiana. Il Signore valuta le nostre opere in base alla carità con cui le compiamo, infatti per questo motivo il Vangelo insegna che nel Giorno del Giudizio saremo giudicati proprio sulla carità. Ebbene io voglio inondarti di carità. Anche il semplice pregare per te o il pensare a te con affetto sincero è già un’opera di carità che piace tanto a Dio. Insomma vorrei “sfruttarti” per fare tanti atti di carità nei tuoi confronti (pregando per te, donandoti affetto, confortandoti nei momenti di sofferenza, ecc.) e dare così gloria al Signore. Gesù buono durante l’Ultima Cena ci ha ordinato di amarci gli uni gli altri come Lui ha amato noi, aggiungendo che amandoci in questo modo, tutti ci avrebbero riconosciuti per suoi discepoli. Infatti ai tempi delle prime comunità cristiane fondate da San Paolo e dagli altri Apostoli, i pagani restavano meravigliati nell’osservare i cristiani amarsi come fratelli.

Supplichiamo Santa Teresa di Gesù Bambino di intercedere per noi presso Dio affinché lo Spirito Santo custodisca nella carità e nella devozione la nostra amicizia.

Ti saluto cordialmente in Gesù e Maria.

Ti voglio bene in Cristo!

Cordialiter