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lunedì 23 marzo 2015

Circa il ricatto nei confronti di Benedetto XVI

Una cara lettrice del blog è molto preoccupata a causa della drammatica situazione ecclesiale.


Caro D.,
                   spero che tu stia bene. Ho letto che comincia a prendere corpo il progetto di una comunità laica; mi fa piacere, so che la cosa ti sta molto a cuore. Tutto per la maggior gloria di Dio. Quanto a me, vado avanti come al solito, cercando quotidianamente di convertirmi un po' di più. C'è la sofferenza nel vedere la situazione della Chiesa. Sì, lo so, che le forze del male non prevarranno, ma ciò non toglie il dolore. Cerco di offrire anche questo, insieme al dolore fisico, a Nostro Signore. Più di tanto non mi scandalizza ciò che sta succedendo: lo stesso Gesù venne tradito da uno dei suoi, rinnegato da Pietro e abbandonato da quasi tutti, e la Chiesa, Sua sposa, ne segue le orme e forse verrà rinnegata, tradita, abbandonata di nuovo, come lo fu in epoche passate, da coloro che più di tutti dovrebbero sostenerla e amarla. Ci sono cose che mi ricordano Akita e c'è il sangue dei martiri - quanto sangue! - che mi fa ricordare il messaggio di Fatima; martiri di fronte ai quali ci si sente piccoli piccoli e indegni.

Non te l'ho detto a suo tempo, ma mi è rimasto impresso l'intervento che hai fatto la scorsa estate sulle dimissioni di Benedetto XVI. Anche senza tenere conto della rivelazioni che hai fatto, ora, a distanza di due anni, ciò che è successo è molto chiaro ed evidente [...]. Non dico altro per non farti perdere tempo con cose che sappiamo molto bene (purtroppo!).

Un caro saluto

(Lettera firmata)


Cara sorella in Cristo,
                                  tutti coloro che amano davvero la Chiesa Cattolica, che è il Corpo Mistico del Redentore Divino, stanno soffrendo assai interiormente a causa delle devastazioni spirituali prodotte dalla barbara e tirannica ideologia modernista. Ma nonostante tutto continuiamo a conservare la pace nel cuore: noi conosciamo la vera Religione e la buona Dottrina, sappiamo cosa insegna l'immutabile Legge Eterna di Dio, abbiamo la viva speranza di poter salvarci l'anima. Ciò che dispiace è il pensiero che tante anime si dannano a causa del modernismo. Se la Madonna nel 1917 a Fatima disse che molte anime vanno all'inferno, chissà cosa direbbe oggi.

Per quanto riguarda il post sulle dimissioni di Benedetto XVI che ho scritto la scorsa estate, e che è stato citato anche da Antonio Socci in un suo libro che ha fatto molto scalpore, ribadisco che se un Pontefice si dimettesse a causa di pressioni esterne, le dimissioni sarebbero invalide, e non penso che Papa Ratzinger abbia potuto commettere un errore così grave.

Nel 2017 ricorrerà il centenario delle apparizioni di Fatima. Chissà, forse entro quella data accadrà qualcosa di grosso, che sfocerà nel trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Speriamo!

Ti saluto cordialmente nei Cuori di Gesù e Maria,

Cordialiter

(*) Chi desidera rileggere il famoso post dell'agosto 2014 sul ricatto dei modernisti nei confronti di Benedetto XVI, può farlo cliccando qui.