Cordialiter
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domenica 19 luglio 2026
Il saluto di un ragazzo
Cordialiter
Pensiero del giorno
sabato 18 luglio 2026
Rispetto per ciò che c'è di buono nella civiltà e nei costumi dei diversi popoli
Vi è un altro punto ancora che è Nostro vivo desiderio di presentare a tutti nella luce più chiara. È stata norma sapientissima, costantemente seguita dalla chiesa, dalle origini ai nostri giorni, che l'evangelo non dovesse distruggere né soffocare ciò che vi fosse di buono, di onesto e di bello nell'indole e nei costumi dei vari popoli che lo avevano abbracciato. La chiesa nel condurre i popoli a una civiltà più elevata sotto l'influsso della religione cristiana, non si comporta come chi senza alcuna distinzione taglia, abbatte e distrugge una selva lussureggiante, ma piuttosto come chi innesta nuovi sani virgulti sui vecchi ceppi, affinché possano a loro tempo produrre e maturare frutti più squisiti e delicati.
La natura umana, sebbene viziata dalla tara ereditaria del triste peccato di Adamo, conserva ancora un fondo naturalmente cristiano, che illuminato dalla luce divina e plasmato dalla grazia può essere elevato ad atti di virtù vera, e un giorno alla vita eterna.
Perciò la chiesa cattolica non disprezzò o rigettò completamente il pensiero pagano, ma piuttosto, dopo averlo purificato da ogni scoria di errore, lo completò e lo perfezionò con la sapienza cristiana. Così pure accolse benevolmente il progresso nel campo delle scienze e delle arti, che in alcuni luoghi raggiunse altezze veramente sublimi, e lo perfezionò diligentemente innalzandolo a fastigi di bellezza forse prima mai raggiunti. E neppure soppresse del tutto i costumi e le antiche istituzioni dei popoli, ma in qualche maniera li consacrò; le stesse feste pagane, trasformate nel significato e nel rito, piegò a celebrare le memorie dei martiri e i divini misteri. [...].
Noi stessi nella prima enciclica Summi pontificatus scrivevamo: «Innumerevoli ricerche e indagini di pionieri, compiute con sacrificio, dedizione e amore dai missionari di ogni tempo, si sono proposte di agevolare l'intima comprensione e il rispetto per le civiltà più svariate, e di intenderne i valori spirituali fecondi per una viva e vitale predicazione dell'evangelo di Cristo. Tutto ciò che in tali usi e costumi non è indissolubilmente legato con errori religiosi troverà sempre benevolo esame e, quando riesce possibile, verrà tutelato e promosso».
E nel discorso che abbiamo rivolto ai dirigenti delle Pontificie opere missionarie nell'anno 1944, questo tra l'altro dicevamo: «Il missionario è apostolo di Gesù Cristo. Egli non ha l'ufficio di trapiantare la civiltà specificamente europea nelle terre di missione, bensì di rendere quei popoli, che vantano talora culture millenarie, pronti e atti ad accogliere e ad assimilare gli elementi di vita e di costumanza cristiana, che facilmente e naturalmente si accordano con ogni sana civiltà e conferiscono a questa la piena capacità e forza di assicurare e garantire la dignità e la felicità umana. I cattolici indigeni debbono essere veramente membri della famiglia di Dio e cittadini del suo regno (cf. Ef 2, 19), senza però cessare di rimanere cittadini anche della loro patria terrena».
[Brano tratto dalla Lettera Enciclica "Evangelii Praecones" del Sommo Pontefice Pio XII].
Pensiero del giorno
(San Paolo della Croce)
venerdì 17 luglio 2026
I massoni sono favorevoli al divorzio
[...]
In siffatto tenebroso e folle proposito sembra quasi si possa riconoscere quell’odio implacabile, quella furia vendicativa che infiamma Satana contro Gesù Cristo. Similmente l’altra impresa che tanto impegna i Massoni, di sovvertire i più solidi fondamenti di una corretta moralità e di offrirsi come collaboratori a coloro che, a guisa di animali, vorrebbero fosse lecito tutto ciò che piace, altro non significa che sospingere il genere umano alla rovina con ignominia e abiezione. Aggravano il male i pericoli che minacciano sia la famiglia, sia la società civile. Come infatti esponemmo altra volta, nel matrimonio è presente alcunché di sacro e di religioso, per consenso di quasi tutte le genti di quasi tutti i tempi: poi la legge divina ha disposto che non è lecito sciogliere i matrimoni. Se questi diventano profani, se è lecito annullarli, ne consegue di necessità che nella famiglia subentrino turbamento e confusione, in quanto le donne perderanno la loro dignità e la prole non avrà più la sicurezza che rimarranno integri i suoi beni.
Pensiero del giorno
giovedì 16 luglio 2026
Scapolare del Monte Carmelo
Pensiero del giorno
Una simile carità fraterna è la garanzia più certa di una vita spirituale in cammino verso la santità.
[Pensiero tratto da “Intimità Divina”, di Padre Gabriele di S. Maria Maddalena, pubblicato dal Monastero S. Giuseppe delle Carmelitane Scalze di Roma, imprimatur: Vicetiae, 4 martii 1967, + C. Fanton, Ep.us Aux.].
mercoledì 15 luglio 2026
Ecumenismo ed intercomunione
martedì 14 luglio 2026
Un ragazzo all'inferno
Pensiero del giorno
lunedì 13 luglio 2026
Servono numerosi e santi sacerdoti!
Da una lettera di San Vincenzo de' Paoli al canonico di S. Martin.
Certo, signore, i preti del nostro tempo hanno gran motivo di temere i giudizi di Dio, poiché, oltre che dei loro peccati, Egli chiederà loro conto di quelli dei popoli, perché non hanno cercato di soddisfare per loro alla sua giustizia irritata, come ne avrebbero avuto obbligo. E quel ch'è peggio, Egli imputerà loro la causa dei castighi che manda loro, perché non s’oppongono, come bisogna, ai flagelli che affliggono la Chiesa, come sono la peste, la guerra, la fame e le eresie che l’attaccano da ogni parte. Diciamo di più, signore, che proprio dalla cattiva vita degli ecclesiastici sono venuti tutti i disordini che hanno desolato questa santa Sposa del Salvatore e l'hanno così grandemente sfigurata, che appena è riconoscibile.
Vi prego d’informarvi dal signor... di ciò che si disse in una conferenza che fu tenuta qui quand’egli vi era, a proposito d'un parroco di Bretagna che ha scritto un libro, dove ha detto che i preti che vivono come oggi per la maggior parte, sono i più grandi nemici che abbia la Chiesa di Dio.
[Brano tratto da "San Vincenzo de' Paoli - Pagine scelte" a cura di Luigi Mezzadri e Luigi Nuovo, CLV Edizioni Vincenziane].
Pensiero del giorno
domenica 12 luglio 2026
Avviso da Milano
Ringrazio Maristella per la segnalazione.
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