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mercoledì 29 luglio 2026
Premio Stalin per la pace

Pensiero del giorno
(Sant'Alfonso Maria de Liguori)
martedì 28 luglio 2026
Il castello di menzogne crollerà
Caro [...],
penso che tu sia una delle poche persone che non sia stata contagiata dal micidiale virus del pensiero unico dominante. Hai ragione, stiamo vivendo un periodo difficilissimo, ci sono vari problemi che ci stanno facendo soffrire assai. Mi riferisco in particolare alla strage di anime che stanno compiendo i miliziani dell’armata modernista e alla cappa di oppressione che a livello mondiale stanno attuando tanti “potenti della Terra”. Sono disgustato dalla propaganda asfissiante che viene spacciata da gran parte dei mezzi di informazione. La cosa triste è che tanta gente si beve tutto ciò che sente dire dalla propaganda di regime.
Con te e con altre persone “fuori dal coro” posso parlare serenamente perché utilizziamo la stessa lingua e mi comprendete bene, ma che fatica farsi capire dalla gente indottrinata dalla propaganda di regime! Sembra quasi come se parlassi in cinese!
[…] Anche io negli ultimi anni ho avuto un calo di lettori […]. Sto pensando a delle soluzioni, anche se il problema principale rimane quello del motore di ricerca. Ritengo che ci siano anche altri motivi che abbiano penalizzato il mio blog, penso al fatto che tanta gente frequenti poco la blogosfera e si concentri su facebook, tiktok, instagram e roba del genere. [...] Un altro motivo che mi sta penalizzando è dovuto al fatto che a tanti “tradizionalisti” sembra non interessare più di tanto il tipo di post che pubblico (ad esempio gli scritti di Sant’Alfonso, Don Tomaselli, Padre Gabriele di Santa Maria Maddalena, Padre Tanquerey, ecc.). Invece sembra che apprezzino molto gli articoli su temi religiosi scritti in stile “discussioni da bar dopo una partita di calcio”. A volte ho visto certi tradizionalisti fare discorsi (su argomenti ecclesiali) di una pochezza disarmante, oppure distanti anni luce dal cristianesimo. Questa gente non frequenterà mai il mio blog, il quale invece è apprezzato dalle persone che amano la vita devota. Mi dispiace dirlo ma anche tra i tradizionalisti c’è gente che ha idee strane. […]
Il problema attuale è che molte democrazie sembrano sempre più delle... plutocrazie. C'è una cricca di megamultinazionali che, anche grazie ai mezzi di informazione in suo possesso, riesce ad influenzare pesantemente la società.
[…] Sono d'accordo con te, infatti anche io penso che un giorno il "castello di carte" crollerà. Stanno ammassando menzogne su menzogne, prima o poi non riusciranno più a nascondere la verità. Anche Joseph Goebbels, ministro della propaganda del Reich, continuava a raccontare menzogne, ma quando il popolo tedesco vide i carri armati avversari per le strade della Germania, capì che il castello di fiabe raccontato dal regime era inesistente. […] Non ci resta che pazientare e aspettare che crolli il castello di menzogne spacciate dai mezzi di informazione di regime. È solo una questione di tempo.
[…] il tuo discorso sulle banche centrali mi ha fatto tornare alla mente quel che è avvenuto in Grecia nel 2015. Con un referendum il popolo greco si ribellò alle politiche di austerity imposte dall'Unione Europea, ma la BCE "chiuse i rubinetti" alle banche elleniche e ciò contribuì a mettere Tsipras con le spalle al muro e a fargli siglare “obtorto collo” una sorta di resa incondizionata.
Per quanto riguarda la politica interna sto ancora gioendo per l'affossamento del liberticida ddl Zan. Ero preoccupatissimo per questo mostro giuridico (...). Adesso, almeno per qualche tempo, mi sono tolto dai piedi questo incubo. Era da tempo che non gioivo così tanto per una questione politica. Ho riprovato un po' della gioia che provai nel 2008 quando cadde il governo delle sinistre guidato da Prodi.
[...]
Tante cose attorno a noi stanno crollando, ma la fede ci anima a continuare virilmente la buona battaglia: et haec est victoria quae vincit mundum, fides nostra.
Ti saluto cordialmente in Cordibus Iesu et Mariae.
Cordialiter
Pensiero del giorno
lunedì 27 luglio 2026
Dio può chiamare al sacerdozio anche un uomo anziano
Pensiero del giorno
domenica 26 luglio 2026
Il trionfo dell’amore
Pensiero del giorno
sabato 25 luglio 2026
Dilaga la piaga dell'adulterio
Ero giunto in una città ed una signora mi disse: Oggi sono a sua disposizione la mia macchina e l'autista. -
Mentre si andava in giro per disbrigo di affari, l'autista mi aprì il suo cuore. - Reverendo, posso parlare liberamente; mi confido con lei perché è Sacerdote. Sono in procinto di consumare un delitto. Pazienza se andrò a finire nel carcere!
- Caro signore, non pensi solo al carcere; pensi principalmente all'offesa di Dio e poi alla rovina dell'anima sua! Cosa le è capitato?
- Ho figli e figlie; hanno già contratto il matrimonio; non posso lamentarmi tanto di loro. Mi lamento invece di mia moglie, che da anni tengo sotto controllo. Si è legata ad un uomo. Due volte ho dovuto lasciarla. Ci siamo rappacificati ed ancora continua. Se la vedrò presso quell'uomo, la sventrerò a coltellate! -
Calmai l'autista e gli suggerii: Cerchi lavoro fuori di questa città e, dato che sua moglie ha sempre la testa guasta, fugga l'occasione di fare un delitto. Per carità, non faccia parlare i giornali! Intanto preghi e speriamo che la moglie metta giudizio. -
L'infelice uomo concluse: Sto alle sue parole. -
Le circostanze furono tali che con la macchina si passò vicino alla sua abitazione.
- Quella bottega di generi alimentari è mia; là c'è mia moglie.
- Beh, permetta che entri nella sua bottega e dia la Benedizione.
- È libero di fare! -
Trovai la signora, vestita e truccata con arte. La scrutai per bene; aveva il volto mesto, lo sguardo irrequieto ed il parlare concitato. M'intrattenni un poco, diedi la Benedizione e dicevo fra me: Povera donna, oggi sei qui, in piedi, e domani potresti essere o all'ospedale o già cadavere! ... Sventurata! ... La tua vita è triste sulla terra e più triste forse sarà nell'inferno!
Guai agli adulteri, in questa vita e nell'altra!
FORTE CATENA
Quante famiglie piangono a motivo dell'adulterio! E quante madri vengono da me Sacerdote per chiedere preghiere per il marito, che ha lasciato casa e figli per vivere con altra donna!
Cosa dire poi delle artiste e degli artisti, conosciuti già nel mondo della televisione, gente spesso scandalosa, rea di plurimi adulteri?! ...
Chi vive in adulterio, d'ordinario per tutta la vita resta legato dalla catena della disonestà.
Satana attende questi suoi figli con ansia nel luogo dei tormenti.
[Brano tratto da "Satana nel mondo" di Don Giuseppe Tomaselli; imprimatur: + Francesco Tortora, Vescovo-Prelato, S. Lucia del Mela 13 - 5 - 1968].
Pensiero del giorno
venerdì 24 luglio 2026
I cattolici in Germania sono diminuiti di mezzo milione nel 2025 (lk)
Ma com'è possibile che così tante persone "spariscano" dai registri in soli dodici mesi? Non si tratta di un'improvvisa migrazione di massa o di un fenomeno misterioso, ma della combinazione di due fattori principali: la burocrazia fiscale tedesca e la demografia.
1. La "Kirchenaustritt" (l'uscita formale dalla Chiesa per motivi fiscali)
La causa principale del tracollo non è semplicemente una perdita silenziosa della fede, ma un atto burocratico deliberato. In Germania esiste la Kirchensteuer (la famigerata imposta voluta da Hitler che colpisce tutti coloro che si dichiarano cristiani): se sei registrato ufficialmente come cattolico o protestante, lo Stato trattiene direttamente dalla tua busta paga un supplemento che va dall'8% al 9% dell'imposta sul reddito per finanziare la tua Chiesa. Si tratta di un’imposta che si paga in aggiunta alle altre imposte statali che pagano tutti i cittadini tedeschi che hanno un reddito. Per smettere di pagarla non basta smettere di andare a messa, bisogna compiere un passo legale chiamato Kirchenaustritt: ci si reca in un ufficio pubblico (l'anagrafe o il tribunale distrettuale), si compila un modulo e si dichiara ufficialmente di voler lasciare la Chiesa. Solo nel 2025, oltre 307.000 cattolici tedeschi hanno formalizzato ufficialmente l’uscita dalla Chiesa Cattolica. Che tristezza!
2. Il fattore demografico (il saldo tra nati e morti)
L'altra parte del mezzo milione di fedeli persi si spiega con la demografia. La popolazione della Chiesa Cattolica in Germania è mediamente anziana, e il ricambio generazionale è bloccato.
Guardando i dati interni della Chiesa, si nota un enorme squilibrio biologico:
Funerali cattolici: ~203.000
Battesimi: ~109.000
Questo significa che, per cause puramente naturali, ogni anno la comunità si rimpicciolisce di circa 100.000 persone perché i decessi sono quasi il doppio dei battesimi. Le conversioni o rientri sono stati pochissimi, circa 7.000 persone.
Questo fenomeno non risparmia nessuno. Nello stesso anno, anche la Chiesa Protestante (Evangelica) tedesca ha perso circa 600.000 membri per le stesse identiche dinamiche, portando il totale dei cristiani che hanno lasciato le due grandi Chiese storiche a oltre 1,2 milioni di persone in un solo anno. Oggi, più del 44% dei cittadini tedeschi dichiara di non appartenere a nessuna religione ufficiale.
Io penso che la crisi del cattolicesimo in Germania sia causato soprattutto del modernismo. San Pio X nell’enciclica “Pascendi” aveva preannunciato che il modernismo avrebbe portato all’ateismo.
Pensiero del giorno
(San Francesco di Sales)
giovedì 23 luglio 2026
Avviso da Milano
Nelle domeniche 2-9-16-23-30 agosto e sabato 15 agosto celebrazione alle ore 9 presso la chiesa di S. Maria del Carmine, sita in piazza del Carmine, Milano, fermata metropolitana linea 2 (verde), Lanza.
Da domenica 6 settembre ripresa delle consuete celebrazioni.
Ore 8.15 (letta) e ore 9.45 (cantata) presso la chiesa di Santa Maria alla Consolazione, sita in Largo Cairoli, fermata metro linea 1 (rossa) Cairoli-Castello.
Ringrazio Maristella per la segnalazione.
xzx
Solo in Gesù possiamo trovare la pace, la gioia e l'amore
Come abbiamo avuto occasione di notare altre volte, vi è nella Chiesa un soffio di Spirito Santo, che chiama all'eroismo, alla dedizione completa. In mezzo alle spine di un mondo ridivenuto pagano, spuntano sempre più numerosi fiori immacolati, che ricreano con la loro freschezza e incantano col loro profumo: spiriti eletti di tutte le età e di tutte le condizioni. Vorremmo che i sacerdoti sapessero santamente osare e non temessero di proporre le mete della santità più eccelsa. Perché tante anime cadono nelle reti del mondo? Perché credono di trovare in esso ciò che forma l'oggetto delle loro ansie, dei loro desideri; e invece quando è già troppo tardi, si accorgono che i frutti di quella convivenza sono l'irrequietezza, il dubbio, la tristezza, la sfiducia, l'odio. Siate coraggiosi, diletti figli. Sappiate prendere per mano le anime e spingerle dolcemente, ma fermamente, verso Gesù, verso l'amicizia con Lui, verso la trasformazione in Lui. Fate loro comprendere che solo così troveranno la pace, la fede, la gioia, la speranza, l'amore; solo così troveranno la vita.
[Brano tratto da "Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santità Pio XII", volume XVII, Tipografia Poliglotta Vaticana].
Pensiero del giorno
[Pensiero tratto da “Intimità Divina”, di Padre Gabriele di S. Maria Maddalena, pubblicato dal Monastero S. Giuseppe delle Carmelitane Scalze di Roma, imprimatur: Vicetiae, 4 martii 1967, + C. Fanton, Ep.us Aux.].












