Visualizzazioni totali
domenica 2 agosto 2026
L’umiltà del cuore
Pensiero del giorno
[...] Poco valgono tutti i programmi ed i propositi di vita spirituale, se non sono animati dall’amore e non conducono alla perfezione dell’amore. Poco valgono il distacco, la mortificazione, l’umiltà e tutte le altre virtù, se non dispongono il cuore ad una carità più profonda, più piena, più espansiva. «Soprattutto - raccomanda S. Paolo - rivestitevi di quell’amore che è il vincolo della perfezione»; non solo amore verso Dio, ma anche amore verso il prossimo, anzi, è proprio sotto questo aspetto che, nell’Epistola [...], l’Apostolo parla della carità, mostrando con tanta finezza come tutti i nostri rapporti col prossimo devono essere ispirati dall’amore. «Assumete come eletti di Dio, santi e amati, viscere di misericordia, benignità, umiltà, modestia, longanimità, sopportandovi a vicenda, e a vicenda perdonandovi [...]». La caratteristica degli eletti di Dio, dei santi e amati da lui è appunto l’amore fraterno; senza questo distintivo Gesù non ci riconosce per suoi discepoli [...].
[Pensiero tratto da “Intimità Divina”, di Padre Gabriele di S. Maria Maddalena, pubblicato dal Monastero S. Giuseppe delle Carmelitane Scalze di Roma, imprimatur: Vicetiae, 4 martii 1967, + C. Fanton, Ep.us Aux.].
sabato 1 agosto 2026
Iddio vuol salvo ognuno che vuol salvarsi
Ci fa sapere l'Apostolo S. Paolo che Dio vuol salvi tutti: "Omnes homines vult salvos fieri" (I. Tim. 2. 14). E S. Pietro: "Nolens aliquos perire, sed omnes ad poenitentiam reverti" (II. Petr. 3. 9). A questo fine il Figlio di Dio è venuto dal cielo in terra a farsi uomo, ed ha spesi 33 anni di sudori e patimenti, dando finalmente il sangue e la vita per salvarci; e noi ci perderemo?
Dunque, mio Salvatore, voi per la mia salute avete impiegata tutta la vostra vita, ed io a che ho spesi tanti anni della mia vita? Che frutto sinora avete da me ritrovato? Meritava ben io d'esser reciso e mandato all'inferno. Ma voi non volete la morte del peccatore, ma che si converta e viva: "Nolo mortem impii, sed ut convertatur, et vivat" (Ez. 33. 11). Sì, mio Dio, io lascio tutto e mi converto a voi. V'amo, e perché v'amo, mi pento d'avervi offeso. Accettatemi voi e non permettete ch'io vi lasci più.
Che non han fatto i Santi per assicurare la loro salute eterna! Quanti nobili ed anche regnanti hanno lasciati i regni e si son chiusi in un chiostro! Quanti giovani hanno lasciate le patrie ed i parenti, e son andati a vivere nelle grotte e ne' deserti! E quanti Martiri han data la vita a forza di tormenti, e perché? per salvarsi l'anima. E noi che facciamo? Misero me, chi sa se la morte m'è vicina, e non ci penso!
No, mio Dio, non voglio vivere più lontano da voi. E che aspetto? aspetto che la morte mi giunga nello stato miserabile, in cui mi trovo? No, mio Dio, aiutatemi ad apparecchiarmi alla morte.
Oh Dio, e quante grazie ha fatte a me il Signore per vedermi salvo! Egli mi ha fatto nascere in seno alla vera Chiesa: egli tante volte mi ha perdonate le offese fattegli: mi ha donati tanti lumi nelle prediche, nell'orazioni, nelle comunioni e negli esercizi spirituali: mi ha chiamato tante volte al suo amore. In somma quanti mezzi mi ha dati per farmi santo, grazie non fatte a tanti altri. Ed io, mio Dio, quando mi risolvo a staccarmi dal mondo e darmi tutto a voi?
Eccomi Gesù mio, non voglio più resistere. Troppo voi mi avete obbligato: io voglio esser tutto vostro, accettatemi voi e non isdegnate che v'ami un peccatore, che per lo passato vi ha tanto disprezzato. V'amo mio Dio, mio amore, mio tutto, abbiate pietà di me.
O Maria, voi siete la speranza mia.
lll
Pensiero del giorno
venerdì 31 luglio 2026
Con la morte si perde tutto
Pensiero del giorno
giovedì 30 luglio 2026
La morte è un passaggio all'eternità
È di fede che l'anima mia è eterna e che un giorno, quando meno mel penserò, dovrò lasciare questo mondo. Bisogna dunque, ch'io mi procuri una fortuna che non finisca colla mia vita, ma che sia eterna, com'eterno son io. Hanno fatta gran fortuna un tempo su questa terra un Alessandro Magno, un Cesare Augusto; ma da tanti secoli questa loro fortuna è già finita, ed è cominciata per essi una vita infelice, che non avrà più fine.
Ah mio Dio, e vi avessi sempre amato. Che mi ritrovo di tanti anni spesi nei peccati, se non pene e rimorsi di coscienza? Ma giacché voi mi date tempo da rimediare al male fatto, eccomi Signor mio, ditemi che ho da fare per darvi gusto, ch'io tutto voglio farlo. I giorni che mi restano di vita, voglio spenderli tutti in piangere l'amarezze che v'ho date, ed in amarvi con tutte le mie forze mio Dio ed ogni mio bene.
Ed a che mi servirebbe l'esser felice in questa vita (se mai potesse darsi vera felicità senza Dio), se poi dovessi esser infelice per tutta l'eternità? Ma qual pazzia sapere di certo che si ha da morire, e che dopo la morte mi ha da toccare o un'eternità di gaudii o un'eternità di tormenti: sapere che dal morir bene dipende l'esser beato o misero per sempre, e non prendere tutti i mezzi per fare una buona morte?
Spirito Santo, datemi luce, datemi forza per l'avvenire di vivere per sempre in grazia vostra sino alla morte. Bontà infinita, conosco il male che ho fatto in offendervi, e lo detesto: conosco che voi solo siete degno d'essere amato, e v'amo sopra ogni cosa.
Tutte le fortune di questa vita vanno a finire ad un funerale e ad esser lasciate a marcire in una fossa. L'ombra della morte copre ed oscura tutti gli splendori delle grandezze terrene. Beato dunque solamente chi serve a Dio in questa terra, e con servirlo ed amarlo si acquista l'eternità felice.
Gesù mio, mi pento sopra ogni male del poco conto che ho fatto per lo passato del vostro amore. Ora v'amo sopra ogni cosa, e altro non desidero che amarvi. Da ogg'innanzi voi solo sarete il mio amore; il mio tutto; e questa sola è la fortuna che spero e vi domando, l'amarvi sempre in questa e nell'altra vita. Per li meriti della vostra passione datemi la santa perseveranza.
Maria, Madre di Dio, voi siete la speranza mia.
lll
mercoledì 29 luglio 2026
Premio Stalin per la pace

Pensiero del giorno
(Sant'Alfonso Maria de Liguori)
martedì 28 luglio 2026
Il castello di menzogne crollerà
Caro [...],
penso che tu sia una delle poche persone che non sia stata contagiata dal micidiale virus del pensiero unico dominante. Hai ragione, stiamo vivendo un periodo difficilissimo, ci sono vari problemi che ci stanno facendo soffrire assai. Mi riferisco in particolare alla strage di anime che stanno compiendo i miliziani dell’armata modernista e alla cappa di oppressione che a livello mondiale stanno attuando tanti “potenti della Terra”. Sono disgustato dalla propaganda asfissiante che viene spacciata da gran parte dei mezzi di informazione. La cosa triste è che tanta gente si beve tutto ciò che sente dire dalla propaganda di regime.
Con te e con altre persone “fuori dal coro” posso parlare serenamente perché utilizziamo la stessa lingua e mi comprendete bene, ma che fatica farsi capire dalla gente indottrinata dalla propaganda di regime! Sembra quasi come se parlassi in cinese!
[…] Anche io negli ultimi anni ho avuto un calo di lettori […]. Sto pensando a delle soluzioni, anche se il problema principale rimane quello del motore di ricerca. Ritengo che ci siano anche altri motivi che abbiano penalizzato il mio blog, penso al fatto che tanta gente frequenti poco la blogosfera e si concentri su facebook, tiktok, instagram e roba del genere. [...] Un altro motivo che mi sta penalizzando è dovuto al fatto che a tanti “tradizionalisti” sembra non interessare più di tanto il tipo di post che pubblico (ad esempio gli scritti di Sant’Alfonso, Don Tomaselli, Padre Gabriele di Santa Maria Maddalena, Padre Tanquerey, ecc.). Invece sembra che apprezzino molto gli articoli su temi religiosi scritti in stile “discussioni da bar dopo una partita di calcio”. A volte ho visto certi tradizionalisti fare discorsi (su argomenti ecclesiali) di una pochezza disarmante, oppure distanti anni luce dal cristianesimo. Questa gente non frequenterà mai il mio blog, il quale invece è apprezzato dalle persone che amano la vita devota. Mi dispiace dirlo ma anche tra i tradizionalisti c’è gente che ha idee strane. […]
Il problema attuale è che molte democrazie sembrano sempre più delle... plutocrazie. C'è una cricca di megamultinazionali che, anche grazie ai mezzi di informazione in suo possesso, riesce ad influenzare pesantemente la società.
[…] Sono d'accordo con te, infatti anche io penso che un giorno il "castello di carte" crollerà. Stanno ammassando menzogne su menzogne, prima o poi non riusciranno più a nascondere la verità. Anche Joseph Goebbels, ministro della propaganda del Reich, continuava a raccontare menzogne, ma quando il popolo tedesco vide i carri armati avversari per le strade della Germania, capì che il castello di fiabe raccontato dal regime era inesistente. […] Non ci resta che pazientare e aspettare che crolli il castello di menzogne spacciate dai mezzi di informazione di regime. È solo una questione di tempo.
[…] il tuo discorso sulle banche centrali mi ha fatto tornare alla mente quel che è avvenuto in Grecia nel 2015. Con un referendum il popolo greco si ribellò alle politiche di austerity imposte dall'Unione Europea, ma la BCE "chiuse i rubinetti" alle banche elleniche e ciò contribuì a mettere Tsipras con le spalle al muro e a fargli siglare “obtorto collo” una sorta di resa incondizionata.
Per quanto riguarda la politica interna sto ancora gioendo per l'affossamento del liberticida ddl Zan. Ero preoccupatissimo per questo mostro giuridico (...). Adesso, almeno per qualche tempo, mi sono tolto dai piedi questo incubo. Era da tempo che non gioivo così tanto per una questione politica. Ho riprovato un po' della gioia che provai nel 2008 quando cadde il governo delle sinistre guidato da Prodi.
[...]
Tante cose attorno a noi stanno crollando, ma la fede ci anima a continuare virilmente la buona battaglia: et haec est victoria quae vincit mundum, fides nostra.
Ti saluto cordialmente in Cordibus Iesu et Mariae.
Cordialiter











