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martedì 29 settembre 2026
Come dobbiamo prepararci alla morte
Pensiero del giorno
lunedì 28 settembre 2026
Ti piace il blog "Cordialiter"?
Sfruttare le persecuzioni dei modernisti per progredire nel cammino di perfezione cristiana
Pensiero del giorno
domenica 27 settembre 2026
Atti di amore verso Dio
Pensiero del giorno
sabato 26 settembre 2026
Mi avete lasciata nel Purgatorio! (lk)
Quando muore qualcuno, si vuole esclamare: Che santa persona! Quanto bene ha fatto! Certamente è andata in Paradiso! -
Sulle tombe le iscrizioni più bugiarde e lusinghiere presentano i trapassati quali modelli di preclare virtù.
- Sinora in Purgatorio siete stata?
- E ci sono ancora!... L'anima mia è circondata di oscurità e non posso vedere la Luce, che è Dio!... Sono alla soglia del Paradiso, vicino al gaudio eterno, e spasimo del desiderio di entrarvi; ma non posso! Quante volte ho detto: Se i miei figli conoscessero il mio terribile tormento, ah!, come verrebbero in mio aiuto!...
- Appena spirata, ho visto Dio, ma non in tutta la sua luce.
- Appena entrate in Paradiso, ritornate a darne notizia!
[Brano tratto da "I nostri morti - La casa di tutti", di Don Giuseppe Tomaselli, imprimatur: Catanae die 3 novembris 1953, Can. Nicolaus Ciancio, Vic. Gen.].
Pensiero del giorno
[Brano tratto da “Compendio di Teologia Ascetica e Mistica”, di Padre Adolphe Tanquerey (1854 - 1932), trad. P. Filippo Trucco e Can.co Luigi Giunta, Società di S. Giovanni evangelista - Imprimatur Sarzanæ, die 18 Novembris 1927, Can. A. Accorsi, Vic. Gen. - Desclée & Co., 1928]
venerdì 25 settembre 2026
Don Bosco era contento di confessare i grandi peccatori
[Don Bosco] Prese eziandio ad esercitare il sacro ministero nel tribunale di penitenza nella chiesa di S. Francesco d'Assisi, attendendovi tutte le mattine per alcune ore. La sua carità, lo zelo, la rara prudenza, e la destrezza nell'interrogare non tardò ad essere conosciuta. Tra i suoi penitenti si annoveravano eziandio parecchi degli stessi sacerdoti suoi compagni; fra i quali D. Giacomelli, che lo scelse tosto per suo confessore. Egli attesta che D. Bosco ebbe subito un numeroso concorso di fedeli, che assiepavano il suo confessionale. Si applicava con tanto amore ad ascoltarli, che tale ministero pareva fosse a lui il più gradito, il più caro, il più conforme al suo cuore. A qualunque ora fosse chiamato ad esercitarlo, vi si prestava prontamente, senza mai fare la minima osservazione in contrario, o per la stanchezza, o per l'ora incomoda, o per altra occupazione, eccettuato il tempo di scuola. Le sue maniere franche inspiravano confidenza eziandio in coloro che per dignità o per età erano a lui maggiori. Allorchè qualcuno gli si avvicinava in sagrestia richiedendolo del suo ministero sacerdotale, si accorgeva a colpo d'occhio, se era di quelli che avessero gravi imbrogli nella coscienza e sorridendo: - Mio caro signore, l'avverto che non vorrei impiegare il mio tempo inutilmente. Se sono cose grosse, va bene; allora io son contento; ma per minuzie non c'è la spesa. - Questi poveretti respirando per quella facezia, gli rispondevano; - Non dubiti che lo contenteremo. - Così va bene; e fra noi amici ce l'intenderemo subito. - Così guadagnavasi la confidenza; e più l'accusa era intricata, la questione difficile, tanto più esso godeva nel vedere l'operazione della divina misericordia.
Di lui si può ripetere ciò che egli scrisse di D. Cafasso: “Poche parole, un solo sospiro del penitente bastavano per fargli conoscere lo stato dell'anima. Non parlava molto al confessionale, ma quel poco era chiaro, esatto, classico, e per modo adattato al bisogno, che un lungo ragionamento non avrebbe ottenuto miglior effetto”. Egli soleva dire che in mezz'ora avrebbe sbrigato qualsiasi confessione generale. Era breve a segno, che in poche ore confessava centinaia di persone rimandandole con una pace ed allegrezza vivamente sentita.
Pensiero del giorno
giovedì 24 settembre 2026
Come andare a Messa e non perdere la fede

Sabato 26 settembre, dalle ore 17 alle 18.30, nella Chiesa di San Giuseppe di Bari Vecchia, avrà inizio il nuovo ciclo di catechesi con Don Nicola Bux sul tema "Come andare a Messa e non perdere la fede". Alle 19 sarà celebrata la Messa in rito romano antico.
Calendario degli incontri: 26 sett., 24 ott., 28 nov., 19 dic., 23 gen., 27 feb., 20 mar., 24 apr., 29 mag., 26 giu.
Il missionario deve nutrire un tenero amore per le anime
Pensiero del giorno
mercoledì 23 settembre 2026
Un carcerato felicissimo di essersi confessato da San Giuseppe Cafasso















