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domenica 25 ottobre 2026
La Divina Provvidenza
Pensiero del giorno
sabato 24 ottobre 2026
Il blog preferito da Maristella

Pubblico alcuni messaggi che mi ha inviato Maristella.
Caro fratello in Cristo, grazie per il tuo messaggio.
Cordialiter è la mia fonte preferita di devozione. I messaggi dedicati alla crescita della Fede, alle Anime del Purgatorio, alla morte mi aiutano nel cammino. Riflettere sulla morte aiuta molto: siamo di passaggio qui e non sappiamo fino a quando. Talvolta penso se morirò di giorno o di notte e in quale stagione. Poi considero che la cosa migliore è cercare di vivere bene per prepararmi in modo adeguato. Un prete dice spesso che è difficile evitare il Purgatorio, ma che dobbiamo impegnarci per renderlo sempre più breve. Offriamo le sofferenze qui e ne avremo meno in Purgatorio. Molti Santi affermano che le pene del Purgatorio sono molto più dure e severe delle sofferenze di questa vita. Sto imparando a pregare per le Anime del Purgatorio e cerco di offrire le mie piccole croci per loro.
Vorrei ringraziarti di cuore per il bellissimo blog, fonte di devozione. Come sono belli e buoni i messaggi che pubblichi. Ho imparato tante cose. Viviamo un un momento storico molto particolare: ho l'impressione che ci siano grandi cambiamenti ma non ancora evidenti. Vecchie strutture stanno crollando e le nuove ancora restano celate. [...] Dio vede la Storia dalla Sua eterna prospettiva, noi ne vediamo una minuscola parte e non capiamo cosa succede. Mettiamoci nelle Sue mani e Lui provvederà a noi. So bene quanto sia difficile fare ciò, e confermare questa scelta in ogni istante della vita, quando sembra di essere in un mare in tempesta.
Cara sorella in Cristo,
ti ringrazio per ciò che hai scritto. Il mio blog "Cordialiter" è rivolto principalmente alla "nicchia" di persone spirituali che amano praticare la vita devota. Sono felice di constatare che in questa società nella quale molti vivono come se Dio non ci fosse, ci siano ancora persone che hanno il cuore rivolto al Signore e zelano la salvezza delle anime.
Rinnovandoti la mia stima e la mia gratitutdine per i tuoi scritti e le tue donazioni, ti saluto cordialmente nei Cuori di Gesù e Maria.
Cordialiter
venerdì 23 ottobre 2026
Il peccato di avarizia rischia di far dannare l'anima
Nel secolo XVI la città di Rimini fu colpita da una fame terribile. Il prezzo del grano salì in modo straordinario, e la povera gente languiva. In mezzo a tanta costernazione esultava nel suo cuore un famoso avaro, che aveva i suoi granai pieni di frumento. Costui non volle aprirli nella speranza che il prezzo crescesse sempre di più, e per togliersi ogni seccatura, lasciata la famiglia in città, se ne andò a stare in campagna. Però ogni giorno faceva alla città la sua visita per informarsi del come andassero le cose, ed erano per lui giorni di letizia quelli in cui sentiva dire che i prezzi aumentavano. Intanto due signori di Rimini, recatisi nelle Puglie, fecero una provvista straordinaria di grano per beneficare la loro città, e realmente la beneficarono, giacché a un tratto il prezzo del grano ribassò della metà. Nel giorno, in cui successe questo fatto, secondo il solito l'avaro si recò a Rimini. Per la strada si imbatté in tanta gente allegra come una pasqua. Domandò che cosa fosse successo, e n'ebbe in risposta: Evviva! il grano è ribassato della metà di prezzo! - L'avaro ricevette una vera stoccata al cuore. Lungo il cammino imbattendosi in persone che lo salutavano, non sapeva rispondere che così: Ribassato della metà! Fu assalito da un gran malore e si getta al letto brontolando: Ribassato della metà! Si chiamò il medico, il quale gli domandò che avesse, ed egli non rispose altro che il suo: Ribassato della metà. Si chiamò un confessore, ma davanti a lui non disse altro che: Ribassato della metà. Il male si aggravò: la morte venne, ed egli morì esclamando: Ribassato della metà. Ecco quale morte fece questo infelice che si era reso schiavo del peccato della avarizia.
Pensiero del giorno
(Pensiero tratto da "Satana nel mondo", di Don Giuseppe Tomaselli)
giovedì 22 ottobre 2026
Una signora molto generosa
1886, gli perveniva dalla medesima una terza offerta di lire 10 mila. «Adesso, esclamò, io sono ben imbrogliato! Temo che, se torno a scrivere, ella mi mandi una quarta offerta, e non scrivere più sarebbe inurbanità. Non so proprio come cavarmela».
[Brano tratto da "Catechismo di San Pio X commentato con fatti, detti, sogni e scritti di San Giovanni Bosco", Volume 2°, Libreria Dottrina Cattolica, 1950].
Pensiero del giorno
(Sant'Alfonso Maria de Liguori, Dottore della Chiesa)
mercoledì 21 ottobre 2026
Ti piace il blog "Cordialiter"?
Homeschooling (scuole familiari)
Pensiero del giorno
martedì 20 ottobre 2026
Quando saremo in Cielo capiremo bene perché adesso stiamo soffrendo molto
Carissimi,
un giorno Pio IX ricevette un signore il quale gli dichiarò di non saper conciliare certi avvenimenti con l'onnipotenza di Dio e con la sua bontà.
Il Papa, invece di rispondergli direttamente, lo invitò a seguirlo in una visita alla fabbrica degli arazzi del Vaticano.
Aperta che fu la porta, apparve la parte posteriore d'un immenso lavoro, posto su di un cavalletto.
- Guardate com'è bello! - disse il Papa all'ospite.
Questi, attonito, guardò, ma non capì: non vedeva che un groviglio di punti e di colori.
- Santità - balbettò - veramente... forse saranno i miei occhi... ma io non scorgo disegno alcuno.
Pio IX sorrise, e lo condusse dal lato opposto. Un oh! di meraviglia sfuggì spontaneo al visitatore. Era di fronte ad un arazzo d'inestimabile valore e di meraviglioso splendore.
Caro figliuolo - disse paternamente il Papa - vedete?... Fin che siamo nella parte opposta, cioè quaggiù, non scorgiamo che strani grovigli. Ma quando passeremo lassù, (e indicava il Cielo) nella luce della vita vera, allora distingueremo le proporzioni e il disegno, l'unione delle parti, la varietà delle ombre, la vaghezza dei colori.
Giovi questo insegnamento anche a voi, miei cari giovani.
Il mondo colle sue passioni in tormenta ci si presenta come un'inestricabile confusione, dove non sempre è dato di scorgere la presenza della Somma Sapienza e della Somma Bontà.
Ma non meravigliamoci. Verrà tempo in cui vedremo e comprenderemo tutto.
Intanto, di fronte al male che dilaga e ai dolori che si accumulano, ricordiamo che Dio, avendo creato l'uomo cosciente e libero, non gli toglie mai il dono della libertà, perchè se gli togliesse questo dono l'uomo non sarebbe più uomo. La responsabilità quindi di tutti i mali non è mai di Dio, ma degli uomini che violano i diritti di Dio e del prossimo.
Il segreto della nostra salvezza e della nostra felicità sta nel non abusare della nostra libertà, ma nell'impegnarla a vivere in conformità alla volontà divina osservando i Comandamenti.
Preghiamo quindi perchè tutti gli uomini si facciano più buoni e rispettino la santa legge di Dio. E voi cercate di concorrere colla vostra buona condotta meglio che potete.
Vostro aff.mo Don Giulivo
[Articolo pubblicato sul "Bollettino Salesiano" del luglio 1942].
Pensiero del giorno
lunedì 19 ottobre 2026
Fuori dalla Chiesa Cattolica non c'è salvezza
Pensiero del giorno
(Sant'Alfonso Maria de Liguori)














