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domenica 9 agosto 2026
Vivere alla presenza di Dio
Pensiero del giorno
[Brano tratto dagli scritti di Padre Felice Maria Cappello, 1879-1962].
sabato 8 agosto 2026
Un messaggio di Maristella sul tema della sofferenza
Nella vita capitano momenti di prove durissime e di grandi sofferenze. Se ci penso mi vedo come un naufrago in un mare in tempesta: il cielo è buio e le onde non danno tregua. Tutto sembra perso. Nella preghiera dolente e intensa trovo il mio appiglio. Non capisco cosa succede ma non lascio la preghiera; anche se mi sembra così povera e meccanica, senza alcuno slancio. Anche se il Cielo mi sembra chiuso e ho la netta impressione che Dio sia altrove, lontano da me. La tribolazione sembra infinita ma cerco sempre di ricordare che la mia vita un giorno finirà. Con questa consapevolezza cerco, ringraziando la Divina Provvidenza che mi assiste continuamente, di tenere presente che questa vita è una continua guerra contro il mondo, la carne e il principe di questo mondo. Grazie a Dio posso attraversare la tribolazione per giungere a Lui, alla città celeste che risplende eternamente della Sua luce.
Morte, giudizio e inferno o Paradiso. I Novissimi, le cose ultime che ci attendono.
Grazie per la pazienza, ti assicuro le mie preghiere e chiedo nuovamente le tue per noi e per tutti.
Ti auguro una santa giornata in compagnia dei Cuori Immacolati 🙏🙏🙏
Pensiero del giorno
venerdì 7 agosto 2026
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Pensiero del giorno
giovedì 6 agosto 2026
Il metodo di Don Bosco per educare i giovani
Il metodo preventivo.
Don Bosco non attuò un metodo nuovo. Ci teneva a dichiararlo. «Si vuole che io esponga il mio metodo; ma se nemmeno io lo so! Sono sempre andato avanti come il Signore mi ispirava e le circostanze esigevano».
I contemporanei che avevano scritto molti libri sull'educazione invitavano ad andare a vedere la pedagogia in atto nell'Oratorio. Il Rayneri concludeva spesso le sue lezioni ai futuri maestri con un: «Se volete vedere messa mirabilmente in pratica la pedagogia, andate nell'Oratorio di San Francesco di Sales e osservate ciò che fa Don Bosco».
Soltanto dietro molte insistenze egli si indusse a stendere molto tardi alcuni appunti: dodici pagine, il più breve e il più celebre scritto che conti la storia della pedagogia!
«Due sono i sistemi in ogni tempo usati nella educazione della gioventù: preventivo e repressivo. Il sistema repressivo consiste nel far conoscere la legge ai sudditi; poscia sorvegliare per conoscerne i trasgressori ed infliggere, ove sia d'uopo, il meritato castigo. In questo sistema le parole e l'aspetto del superiore debbono sempre essere severe e piuttosto minaccevoli, ed egli stesso deve evitare ogni familiarità.
Diverso, e direi, opposto è il sistema preventivo. Esso consiste nel far conoscere le prescrizioni e i regolamenti di un Istituto e poi sorvegliare in guisa che gli allievi abbiano sempre sopra di loro l'occhio vigile del direttore o degli assistenti, che, come padri amorosi, parlino, servano di guida ad ogni evento, diano consigli ed amorevolmente correggano, che è quanto dire: mettere gli allievi nell'impossibilità di commettere mancanze.
Questo sistema si appoggia tutto sopra la ragione, la religione, e sopra l'amorevolezza... ».
[...]
Una volta, interrogato ancora con insistenza sul segreto della sua opera educativa, quasi fosse una tecnica da potersi rivelare, trovò il compendio definitivo della sua pedagogia, della pedagogia che è divina ed umana, di ieri e di domani, anzi soprastorica, rispondendo semplicemente così: «Il mio metodo: la carità!».
Pensiero del giorno
(Papa Pio XII)
mercoledì 5 agosto 2026
Sotto Stalin tanta gente soffriva la fame

Dagli scritti di Padre Pietro Alagiani, cappellano militare dell'Armata Italiana in Russia e prigioniero di guerra dei sovietici.
Pensiero del giorno
martedì 4 agosto 2026
La massoneria vuole abbattere la Chiesa Cattolica
Pensiero del giorno
Frase che Santa Bertilla Boscardin (1888 - 1922), qualche tempo prima di morire, disse alla sua superiora. Questa umile ma grande santa ordinariamente parlava in dialetto veneto.
lunedì 3 agosto 2026
Padre Adolphe Tanquerey: il grande teologo della Teologia Spirituale (lk)
Nato a Blainville-sur-Mer, in Francia, il 1° maggio 1854, Tanquerey fu ordinato sacerdote nel 1878. Successivamente entrò nella Compagnia dei Sacerdoti di San Sulpizio, dedita alla formazione del clero.
Dopo aver compiuto studi a Roma, dove si formò nel fervore del neotomismo (promosso dall'enciclica Aeterni Patris di Papa Leone XIII), Tanquerey intraprese la carriera accademica. Insegnò prima in Francia e poi, dal 1887, fu inviato negli Stati Uniti, dove divenne professore di diritto canonico e teologia dogmatica presso il St. Mary's Seminary di Baltimora, il più antico seminario statunitense.
Fu durante il suo lungo periodo in America che Tanquerey approfondì i suoi studi e compose la maggior parte delle sue opere più importanti, scrivendo in un'epoca di grande attenzione per la vita interiore e la chiamata universale alla santità. Si ritirò ad Aix-en-Provence nel 1926, dove continuò a dedicarsi alla revisione dei suoi scritti fino alla sua morte, avvenuta il 21 febbraio 1932.
Opere Principali e Eredità
L'opera di Tanquerey è caratterizzata da un approccio sistematico, dottrinale e profondamente radicato nel dogma, in linea con la teologia tomista dell'epoca. Il suo scopo era offrire una guida chiara e ordinata per il progresso nella vita spirituale.
Il Compendio di Teologia Ascetica e Mistica
Il suo capolavoro, il Compendio di teologia ascetica e mistica (pubblicato in diverse edizioni, una delle più note è del 1930), è universalmente considerato un classico della spiritualità cattolica.
Struttura: L'opera è divisa in due parti principali:
La Teologia Ascetica (la via purgativa e illuminativa) si concentra sulla lotta contro il peccato, le virtù e i mezzi ordinari per raggiungere la perfezione.
La Teologia Mistica (la via unitiva) tratta delle grazie straordinarie e delle vette dell'unione con Dio, pur insistendo sulla continuità e la preparazione necessaria attraverso la vita ascetica.
Tanquerey pone grande enfasi sul fatto che la perfezione cristiana è l'oggetto proprio della teologia spirituale e che questa perfezione si fonda sul Dogma (come la grazia, la vita in Cristo) anziché sul mero sentimentalismo.
Altre opere degne di nota includono manuali di Teologia Dogmatica e Morale, e testi spirituali come "La divinizzazione della sofferenza".
Il Compendio di Tanquerey, grazie alla sua chiarezza, completezza e alla sua solida base teologica, è stato lo strumento principale per la formazione di innumerevoli sacerdoti e religiosi, influenzando la spiritualità di intere generazioni di cattolici. Sebbene siano trascorsi molti anni dalla sua pubblicazione, l'opera continua ad essere molto stimata dai cattolici legati alla buona dottrina.
Il giorno della morte
(Brano tratto da "Un prete straordinario", di Don Giuseppe Tomaselli)












