Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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giovedì 29 ottobre 2015

Commissariate le Francescane dell'Immacolata?

Secondo un articolo di Loredana Zarrella, pubblicato sul quotidiano “Il Mattino”, la Santa Sede avrebbe commissariato l'istituto religioso delle Francescane dell'Immacolata. Alla Superiora Generale, Madre Maria Michela Pia Cozzolino, dovrebbe subentrare presto un triumvirato composto da Suor Noris Calzavara delle Suore del Rosario, da Suor Paola Teresita Filippi delle Figlie della Misericordia e Suor Viviana Ballarin delle Suore Domenicane.

Per il momento la notizia non è ancora ufficiale.

Nei mesi scorsi ci sono state aspre polemiche per via delle dichiarazioni di alcune ex Francescane dell'Immacolata che avevano accusato pubblicamente la gestione dell'istituto religioso. Tra le altre cose è stato affermato che diverse ragazze sono finite in cura per problemi psichici sorti durante la vita in convento.

Se la notizia del commissariamento venisse confermata, spero che le Francescane dell'Immacolata possano continuare a frequentare liberamente la Messa tridentina, se lo desiderano. Infatti, se per pura ipotesi le commissarie apostoliche dovessero proibire la partecipazione al rito antico, ci sarebbe il rischio di alimentare le polemiche, come avvenne con i Francescani dell'Immacolata. Infatti, sono convinto che se l'ex commissario apostolico, il defunto Padre Fidenzio Volpi, fosse stato più generoso nel consentire, ai frati che lo desideravano, di poter celebrare la Messa tridentina, si sarebbero stroncate sul nascere tante tensioni e tante polemiche. Infatti ai fedeli laici non interessa molto sapere se i frati e le suore usano davvero il cilicio, si flagellano con la disciplina, fanno molti digiuni, fanno gestire i beni materiali da associazioni, eccetera. Queste sono cose interne agli istituti e quindi interessano prevalentemente i religiosi, non i fedeli laici, ai quali invece interessa principalmente l'aspetto liturgico della vicenda. Pertanto coloro che sperano che alle Francescane dell'Immacolata venga proibito di andare alla Messa tradizionale, commettono un grosso errore. Chi ama davvero il bene della Chiesa, in questo momento dovrebbe cercare di gettare acqua, non benzina, sul fuoco, cioè su questa vicenda.

Immagino che in questo momento tante persone stiano soffrendo per quel che sta accadendo, tuttavia dobbiamo ricordarci che dobbiamo avere una visione soprannaturale delle cose. Nulla capita per cieco caso, ma tutto è voluto (o almeno tollerato) da Dio per nostro bene. Quindi se le Francescane dell'Immacolata sono state davvero commissariate, significa che Dio spera di trarne un bene maggiore, anche se attualmente può provocare delle sofferenze in molte persone. Coloro che sopportano cristianamente la croce, dimostrano di amare veramente il Signore, e accumulano tanti meriti spirituali per il Cielo. I santi insegnano che Dio invia le croci soprattutto alle persone che ama di più. Senza le croci, in genere le persone si allontanano da Dio. Invece quando sono nella sofferenza, si stringono maggiormente a Lui, che è l'unico nostro vero bene.

Ecco quel che scrisse la grande mistica Santa Gemma Galgani: ...Mi ha detto poi Gesù: «Sai, figlia mia, in che maniera io mi diverto a mandare le croci alle anime a me care? Io desidero possedere l'anima loro, ma intera, e per questo la circondo di croci, e la chiudo nelle tribolazioni, perché non mi scappi di mano; e per questo io spargo le sue cose di spine, perché non si affezioni a nessuno, ma provi ogni suo contento in me solo. È l'unica via per vincere il demonio e giungere a salvezza: Figlia mia, quanti mi avrebbero abbandonato, se non li avessi crocifissi! La croce è un dono troppo prezioso, e da esso si apprendono molte virtù!»