Alcuni si domandano se la data della Pasqua ebraica coincida con quella della Pasqua cattolica. Anche se le due festività sono strettamente collegate dal punto di vista storico e teologico, raramente cadono nello stesso giorno.
La differenza principale risiede nel calendario utilizzato per calcolare la data e nel significato che ogni tradizione attribuisce alla festa.
Le differenze principali
1. Il Calendario
* Pasqua Ebraica (Pesach): Segue il calendario ebraico (lunisolare). Inizia il 14 del mese di Nisan. Poiché il calendario ebraico si basa sui cicli lunari, la data è fissa per gli ebrei ma "mobile" rispetto al nostro calendario civile.
* Pasqua Cattolica: Segue il calendario gregoriano. Si festeggia la prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera (che cade dopo il 21 marzo).
2. Il Significato
* Pesach: Commemora la liberazione del popolo d'Israele dalla schiavitù in Egitto e il passaggio attraverso il Mar Rosso.
* Pasqua Cattolica: Celebra la risurrezione di Gesù, la quale avvenne proprio durante i giorni della Pasqua ebraica.
Perché a volte coincidono e a volte no?
Sebbene entrambe siano legate al plenilunio di primavera, il calcolo cattolico è vincolato alla domenica, mentre quella ebraica può iniziare in qualsiasi giorno della settimana.
* In alcuni anni le date sono vicine (a pochi giorni di distanza).
* In altri anni possono esserci settimane di differenza a causa dei "mesi intercalari" che il calendario ebraico aggiunge per restare in linea con le stagioni.
Curiosità: L'Ultima Cena di Gesù era, di fatto, una cena rituale ebraica (il Seder di Pesach), motivo per cui le due feste sono così intrecciate nella storia.