Ecco i tratti principali della sua figura:
Ruolo e Attività
Fondatore di MiL: Ha collaborato con la nascita del blog ai tempi della pubblicazione del Motu Proprio Summorum Pontificum di Papa Benedetto XVI, con l'obiettivo di monitorare l'applicazione della messa in rito antico.
Analista Vaticano: È considerato una voce molto informata (sebbene critica verso certe derive progressiste) per quanto riguarda il diritto canonico e le dinamiche interne alla Curia Romana. I suoi articoli sono spesso caratterizzati da un approccio giuridico e documentale.
Opinionista: Collabora frequentemente con testate e canali di area conservatrice (come Radio Roma, Radio Cusano Campus o canali YouTube specializzati) per commentare nomine ecclesiastiche, documenti pontifici e questioni liturgiche.
La vicenda legale con Google (2025)
Casalini è balzato agli onori della cronaca extra-ecclesiale tra l'estate e l'autunno del 2025. Il suo blog era stato rimosso improvvisamente da Blogger (piattaforma di proprietà di Google) per presunte violazioni delle policy della comunità.
Casalini ha intrapreso una battaglia legale significativa, sostenuta anche da esponenti politici e giornalisti, vincendo la causa contro il colosso tecnologico. La sentenza ha portato al ripristino integrale del blog, segnando un precedente importante per la libertà di espressione online e contro la cosiddetta "censura algoritmica".
Orientamento e Pensiero
Pur essendo un laico, Casalini si muove con grande competenza nei temi teologici e canonici. La sua linea editoriale su Messainlatino è:
Difesa della Tradizione: Sostegno alla liturgia gregoriana e alla dottrina classica.
Critica del modernismo: Non ha mai risparmiato le critiche verso le malefatte dei modernisti, ma non ha mai usato certi toni esagerati in voga su altri siti.
Indipendenza: Il blog si vanta di non ricevere finanziamenti ufficiali e di essere una voce libera di laici professionisti.
Enrico Spitali, avvocato di Sanremo, è colui che cura la parte legale e ha difeso il blog in diverse occasioni cruciali. È stato proprio Spitali a guidare la vittoriosa battaglia legale contro Google nel 2025, quando il blog era stato oscurato. Grazie alla sua azione presso il Tribunale di Imperia, è riuscito a far ripristinare il sito e a ottenere una sentenza storica contro la censura digitale.
