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sabato 7 marzo 2026

Dio
Essere una numeraria dell'Opus Dei significa impegnarsi a vivere una vocazione di dedizione totale a Dio all'interno della Chiesa Cattolica, pur rimanendo una persona laica. È una scelta impegnativa che unisce una profonda vita spirituale al lavoro professionale quotidiano.

Ecco i punti chiave per capire meglio questa figura:

1. Celibato e Disponibilità

A differenza dei soprannumerari (che possono sposarsi), le numerarie vivono il celibato apostolico. Questa scelta non è un rifiuto del matrimonio, ma una decisione di "disponibilità totale" per le attività dell'Opus Dei e per la cura spirituale degli altri membri.

2. Vita in Famiglia

Le numerarie vivono solitamente in centri dell'Opus Dei. Questi centri sono pensati per avere un calore domestico; l'idea è quella di ricreare l'ambiente di una famiglia cristiana. All'interno di questi centri, si occupano della formazione dei membri e dell'organizzazione delle attività apostoliche.

3. Lavoro e Santificazione

Uno dei pilastri dell'Opus Dei è la santificazione del lavoro. Una numeraria:

  • Svolge una normale professione (avvocato, medico, insegnante, ecc.).

  • Cerca di lavorare con la massima competenza e amore possibile, offrendo il proprio impegno a Dio.

  • Destina il proprio stipendio al sostentamento personale e alle opere apostoliche della prelatura, vivendo con uno spirito di povertà e distacco dai beni materiali.

4. Piano di Vita Spirituale

La giornata di una numeraria è scandita da un "piano di vita" che include diversi momenti di preghiera:

  • La partecipazione quotidiana alla Messa.

  • Tempi dedicati all'orazione mentale (dialogo personale con Dio).

  • La recita del Rosario.

  • Lo studio della teologia e della dottrina cattolica.


Differenza con le suore

È un errore comune confonderle, ma la differenza è sostanziale:

  • Le suore sono "religiose": emettono voti pubblici, spesso indossano un abito e vivono separate dal mondo (in convento).

  • Le numerarie sono "laiche": non portano abiti religiosi, non vivono in clausura e il loro "campo d'azione" è il mondo del lavoro e la società civile, esattamente come qualsiasi altro cittadino.

In sintesi: Essere numeraria significa cercare di essere "un contemplativo in mezzo al mondo", trasformando la routine quotidiana in un incontro continuo con il divino.