Ecco alcuni consigli pratici basati sulla spiritualità classica e sui maestri di vita spirituale (come San Francesco di Sales o Santa Teresa d'Avila):
1. La Regola d'Oro: "Agere Contra"
Il principio ignaziano dell'agere contra consiste nel fare l'esatto opposto di ciò che suggerisce la pigrizia.
Se non hai voglia di pregare per 10 minuti, fallo per 11.
Non aspettare l'ispirazione: la preghiera fatta per dovere e sacrificio ha un valore immenso perché è totalmente gratuita e priva di gratificazione personale.
2. Usa le "Preghiere Preconfezionate"
Quando la mente è stanca e il cuore è freddo, non cercare parole tue. Appoggiati alle preghiere della Chiesa:
Il Rosario: È la "catena" che ti tiene legato anche quando vorresti scappare. Se non riesci a meditare, limitati a ripetere le parole come una nenia.
I Salmi: Usa le parole della Bibbia. Il Salmo 22 o il Salmo 50 sono perfetti per i momenti di buio.
Giaculatorie: Se non riesci a fare una preghiera lunga, usa frasi brevissime durante il giorno o invoca semplicemente il nome di Gesù.
3. Coinvolgi il Corpo
La tradizione cattolica è incarnata. Se la mente vaga, usa i sensi:
Inginocchiati: La postura del corpo influenza l'anima. Stare in ginocchio comunica umiltà al cervello, anche se non la "senti".
Usa immagini sacre: Fissa un crocifisso o un'icona. Se non riesci a parlare a Dio, lascia che sia Lui a guardare te.
Segno della Croce: Fallo lentamente e con devozione. È già una preghiera completa.
4. Accetta l'Aridità come un Dono
I maestri spirituali dicono che Dio sottrae la "dolcezza" della preghiera per farci crescere.
Preghiamo perché amiamo Dio o perché amiamo la sensazione di benessere che ci dà la preghiera?
Pregare senza voglia è il modo più puro per dire a Dio che preghi solo per darli gusto, non per sentire le consolazioni spirituali.
Consigli pratici immediati:
| Problema | Soluzione Tradizionale |
| Troppe distrazioni | Leggi un paragrafo dell'Imitazione di Cristo finché una frase non ti colpisce. |
| Stanchezza fisica | Prega camminando o recita un Padre Nostro braccia aperte a croce. |
| Mancanza di tempo | Offri il tuo lavoro o la tua fatica attuale come preghiera (Laborare est orare). |
| Sensazione di ipocrisia | Di' a Dio che non hai nessuna voglia di pregare, ma che lo fai per amor suo. |
"La preghiera migliore è quella in cui si ha meno gusto, perché è quella in cui si mette più volontà." — San Francesco di Sales
