Io presi per mio avvocato e protettore S. Giuseppe; e mi raccomandai a Lui con la più grande fiducia. Il suo soccorso apparve manifesto. Questo tenero padre si affrettò a trarmi dallo stato in cui languivo, come mi tolse da pericoli maggiori. Non mi ricordo di avere sinora domandato grazia che non l'abbia ricevuta. (...) L'Altissimo concede agli altri Santi la grazia di soccorrerci soltanto in qualche bisogno; ma il glorioso S. Giuseppe, lo so per esperienza, stende il suo potere su tutti. Vuole con ciò nostro Signore farci intendere che, nello stesso modo che gli fu sottomesso qui in terra, così si compiace in cielo di esaudire tutte le sue domande. Molte persone, a cui ho consigliato di raccomandarsi a questo incomparabile protettore, tale lo hanno anch'esse sperimentato; e quindi il numero delle anime che lo onorano va crescendo, e i benigni effetti della sua mediazione confermano ogni giorno le mie parole. (...) Conoscendo ora per lunga esperienza il meraviglioso potere che ha presso Iddio, vorrei persuadere tutti ad onorare questo Santo con culto speciale. Non ho sinora conosciuto persona veramente devota di S. Giuseppe che non faccia notevoli progressi nella virtù; poiché questo celeste Patrono favorisce in modo meraviglioso l'avanzamento spirituale delle anime che a lui si raccomandano. Scongiuro per l'amor di Dio chi non crede a farne la prova: toccherà con mano quanto sia vantaggiosa la devozione a S. Giuseppe. Le persone di orazione lo amino con filiale tenerezza. Chi non trova persona che gli insegni a far orazione, prenda questo Santo glorioso come maestro e non sbaglierà la via.
[Brano tratto dal libretto "Piccolo mese di San Giuseppe" del Sac. Luigi Bo, 1929].
