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lunedì 22 dicembre 2025

Il milionario che faceva poca beneficenza

Don Bosco
[Brano tratto da "Catechismo di San Pio X commentato con fatti, detti, sogni e scritti di San Giovanni Bosco", Volume 2°, Libreria Dottrina Cattolica, 1950].

Don Bosco sapeva che un buon padre cappuccino era confessore di un nobile genovese, senza figli, e molte volte milionario. 

— Come va, gli chiese Don Bosco, che quel signore non fa elemosina proporzionata al suo stato? 

— Dà ogni anno ai poveri 20.000 lire. 

— 20.000 lire soltanto? Se vuol obbedire a Gesù Cristo, dando nella misura proporzionata alle ricchezze che possiede, non basterebbero 100.000 all’anno! 

— Capisco bene; ma non saprei come fare a persuaderlo a dare di più. Lei nel caso mio come se la caverebbe? 

— Io gli direi che non voglio andare all’inferno per causa sua e che, se vuole andare lui, ci vada solo. Quindi gl’imporrei di fare elemosina secondo il suo stato, altrimenti gli direi che non mi sento di continuare ad essere io il responsabile della sua anima. 

— Ebbene, glielo dirò, promise il buon religioso. 

Come disse, così fece. Ma quegli fece il sordo, anzi congedò il confessore, mostrandosi offeso (...).