Pubblico uno scritto che mi ha gentilmente inviato Maristella qualche tempo fa.
Caro fratello in Cristo,
in un breve momento di calma ti scrivo qualche piccola riflessione.
La nostra vita è un cammino verso l'eternità. Non sappiamo quanto durerà. La nostra anima vive qualche momento di pace e frequenti turbamenti. Il nostro cuore è "inquieto finché non riposa in Dio" come dice Sant'Agostino, ma il nemico non ci dà tregua con i suoi assalti. Il mondo che ci circonda sembra essere avvolto dalle tenebre anche se non mancano motivi di speranza: Gesù stesso ci ha assicurato che "sarà con noi tutti i giorni fino alla fine dei tempi"
Per la mia esperienza vedo che nelle tribolazioni e nelle difficoltà è un grande aiuto la frequenza ai Sacramenti (Comunione e Confessione), alla Messa domenicale e alla preghiera assidua.
Per me è un aiuto ritirarmi nell'anima, in una preghiera del cuore quando mi trovo in mezzo a persone che sembrano vivere lontano da Dio. Solo Lui conosce le loro anime, il giudizio non spetta a me che sono polvere e cenere. Nelle conversazioni mondane cerco di non intervenire, se posso resto in silenzio.
Dio opera in ogni istante, in ogni piccolo movimento della nostra vita. Ieri nella predica il prete ha spiegato benissimo la risposta della Vergine Maria all'Angelo: "Avvenga di me secondo la tua parola". Una ragazza sconosciuta, in un paesino della Palestina dice di sì a Dio e questo diventa l'evento più importante della storia del mondo.
Anche noi, nel nostro piccolo e nella nostra miseria, possiamo lasciare a Dio il governo della nostra vita perché tutto si realizzi secondo i Suoi piani. Una prospettiva incredibile!
È bello ripetere queste parole come una preghiera: "Avvenga di me secondo la Tua parola".
Uniti nella fede e nella preghiera 🙏🙏🙏🙏
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