Cordialiter, blog di spiritualità cristiana

I veri amici del popolo non sono né rivoluzionari, né novatori, ma tradizionalisti. (San Pio X, Lettera Apostolica “Notre charge apostolique”)

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martedì 31 gennaio 2012

Chiarimento circa il post precedente

Cari amici, una lettera che mi ha scritto una gentile lettrice “ex lefebvriana”, mi ha fatto comprendere che nel mio precedente post non mi sono espresso chiaramente.

Io non ho voluto emettere nessun tipo di giudizio sulla Fraternità Sacerdotale San Pio X. Ho solamente cercato di fare un “discorso pratico”: certi siti internet hanno posizioni estremiste (quasi sedevacantiste), e mettendo sulle loro pagine le foto di Mons. Lefebvre rischiano di infangare la FSSPX, inducendo gli incauti a credere falsamente che la Fraternità appoggi certe posizioni “extra-ecclesiali”. Sappiamo tutti che la FSSPX è impegnata in difficili trattative con Roma, dalla quale potrebbe ottenere dei grossi vantaggi che andrebbero a beneficio, direttamente o indirettamente, di tutto il movimento tradizionale. Soprattutto un'eventuale costituzione di una prelatura personale con poteri simili agli “ordinariati personali” concessi ai cattolici provenienti dall'anglicanesimo, provocherebbe uno scossone ecclesiale che farebbe abbattere uno tsunami sulle vecchie e barcollanti trincee moderniste.

Per questo motivo penso sia bene incoraggiare la Fraternità a trovare un accordo con Roma. So benissimo che certi fedeli che frequentano le cappelle lefebvriane fanno “caciara” sui blog usando un linguaggio simile ai sedevacantisti, ma è proprio per questo motivo che bisogna aiutare la FSSPX a farle capire che quei personaggi bisogna “metterli in riga”. Insomma bisogna impegnarsi per rendere il movimento tradizionale una legione di anime spirituali e devote, non un'armata brancaleone di persone che con toni e discorsi petulanti, demoralizzanti e rissosi, danno al mondo un'immagine distorta dei tradizionalisti.