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sabato 12 maggio 2012

Cari modernisti, adesso viene il bello!

Negli ultimi anni c'è stata una forte avanzata movimento tradizionale, e ciò ha seminato il panico tra le truppe moderniste che da tempo hanno iniziato una rovinosa ritirata e ormai vedono all'orizzonte il tramonto della loro “rivoluzione culturale”. Ma il bello viene adesso! La lotta contro il modernismo sta per giungere a un punto di svolta. La nascita di una struttura canonica per tradizionalisti dovrebbe essere ormai questione di giorni. Nel 2000, un autorevole esponente del Vaticano promise alla Fraternità San Pio X un'Amministrazione Apostolica, cioè una sorta di super diocesi indipendente dalle ordinarie diocesi. E' difficile pensare che questa proposta fosse stata fatta senza l'assenso preventivo del Papa. Il giorno in cui la Fraternità verrà eretta in Prelatura Personale, quel giorno rappresenterà l'inizio della fine del modernismo. I priorati della FSSPX verranno presi d'assalto dai fedeli, fuori dai loro seminari si formeranno code chilometriche di giovani, intere comunità religiose chiederanno di federarsi con la Fraternità per entrare sotto la loro sfera d'influenza, Mons. Fellay lancerà una crociata della carità per poter finanziare l'acquisto di chiese, conventi, monasteri e soprattutto seminari abbandonati, nasceranno nuovi ordini religiosi tradizionali, sorgeranno scuole, università, ospedali, centri per anziani, case editrici, emittenti radiofoniche, e addirittura cittadelle della Tradizione.

Dopo il crollo del muro di Berlino, nei Paesi del Patto di Varsavia la gente si sollevò e accelerò la dissoluzione dei regimi totalitari comunisti, come avvenne nella Romania del “Conducător” Nicolae Ceauşescu. Trasformare la FSSPX in una “super diocesi autonoma” significa accelerare la dissoluzione del modernismo, poiché ci sarà una “sollevazione popolare” di innumerevoli cattolici che finalmente potranno spezzare le soffocanti catene dell'oppressione modernista. Che cosa intendo dire? Oggi la gente è stufa dei parroci modernisti (quelli che negano l'immutabilità del dogma, la Risurrezione di Cristo, l'esistenza dell'inferno, la gravità dei peccati mortali e tante altre verità di Fede), quindi saranno milioni i fedeli di tutto l'orbe cattolico che si "solleveranno", cioè aderiranno alla Prelatura Personale per poter respirare finalmente un'atmosfera cattolica. Sarà come una “reazione a catena”: più fedeli, più vocazioni, più ordinazioni, nuove parrocchie, che a loro volta attireranno più fedeli, più vocazioni, più ordinazioni, ulteriori parrocchie, in un vero e proprio circolo virtuoso. In Francia, nel giro di una ventina d'anni, la maggioranza dei fedeli praticanti sarà legata alla Fraternità e ad altri gruppi tradizionali. Ormai i modernisti hanno un'età media di settant'anni e non hanno più rincalzi. Il loro impero si sta autodissolvendo.

Bisogna tener duro ancora pochi giorni e poi potremo finalmente assistere alla tanto sospirata “primavera della Chiesa”, alla “liberazione” di innumerevoli anime oppresse dal modernismo, alla propagazione del Corpo Mistico di Cristo, e quindi alla maggior gloria di Dio.