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domenica 1 febbraio 2026

Vescovi cattolici orientali (lk)

Come vengono selezionali i vescovi cattolici dei riti orientali?

La selezione dei vescovi per le Chiese Cattoliche Orientali segue un iter diverso rispetto a quello della Chiesa Latina e dipende principalmente da dove si trova la diocesi (che in ambito orientale si chiama Eparchia).

Ecco come funziona la suddivisione delle competenze:

1. Nelle terre di origine (Territorio Patriarcale)

Nelle regioni dove le Chiese Orientali sono storicamente radicate (come Libano, Ucraina, Iraq, India per i Siro-Malabaresi, ecc.), la selezione non passa per i Dicasteri vaticani.

 * Il Sinodo dei Vescovi: È il Sinodo della specifica Chiesa sui iuris (ad esempio il Sinodo della Chiesa Maronita o della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina) che elegge direttamente i propri vescovi.

 * Il Ruolo del Papa: Il Patriarca notifica l'elezione al Papa per ottenere la "Comunione Ecclesiale", ma Roma non interviene nella scelta del nome, a meno che non ci siano gravi impedimenti.

2. Nella "Diaspora" (Fuori dal Territorio Patriarcale)

Quando si deve nominare un vescovo per gli orientali che vivono fuori dalle loro terre d'origine (ad esempio un vescovo italo-albanese in Italia, o un eparca caldeo negli USA), la competenza spetta al Dicastero per le Chiese Orientali.

 * Il Sinodo della Chiesa orientale propone una terna di nomi (il ternus).

 * Il Dicastero per le Chiese Orientali esamina la pratica, consulta il Nunzio Apostolico locale e sottopone il nome al Papa per la nomina formale.

In sintesi: Il Dicastero per i Vescovi interviene?

No. Il Dicastero per i Vescovi si occupa quasi esclusivamente dei vescovi della Chiesa Latina (quella di rito romano).

Anche se un vescovo orientale deve operare in un territorio a maggioranza latina, la sua pratica sarà sempre gestita dal Dicastero per le Chiese Orientali, proprio per tutelare la specificità liturgica, teologica e disciplinare di quelle antiche tradizioni.

Casi particolari

 * I Vescovi Italo-Albanesi: Poiché si trovano in Italia (territorio della Chiesa Latina) ma sono di rito bizantino, la loro nomina è gestita dal Dicastero per le Chiese Orientali.

 * Ordinariati per i fedeli orientali: In alcuni paesi (come la Francia o l'Argentina), il Papa crea strutture per i fedeli orientali senza vescovo proprio. Anche in questo caso, è il Dicastero per le Chiese Orientali a coordinare le nomine.