Muoversi in barca a Rio non è solo suggestivo, è spesso una vera e propria strategia di "sopravvivenza" urbana.
Il motivo principale per cui migliaia di persone scelgono il traghetto (chiamato localmente Barcas) è geografico e logistico. Ecco i punti chiave:
1. Il "Taglio" della Baia di Guanabara
Rio de Janeiro e la città di Niterói si guardano in faccia, separate dalla Baia di Guanabara.
In auto: Bisogna percorrere il Ponte Rio-Niterói, lungo ben 13 km. Nelle ore di punta, il traffico può trasformare questo tragitto in un incubo di oltre un'ora e mezza.
In traghetto: La traversata dura circa 20 minuti. È matematicamente più veloce e incredibilmente più puntuale.
2. Evitare il traffico leggendario di Rio
Rio è famosa per avere uno dei traffic peggiori del Brasile. Scegliere la via del mare permette di saltare completamente i blocchi stradali, gli incidenti sul ponte e i semafori infiniti del centro (Centro/Praça XV).
3. Costo e Comodità
Il traghetto è un mezzo di trasporto pubblico di massa:
È più economico rispetto al carburante e al pedaggio del ponte.
Permette di lavorare, leggere o semplicemente rilassarsi guardando il Pan di Zucchero, invece di stressarsi al volante.
4. Collegamenti strategici
Molte persone vivono a Niterói (che ha un'ottima qualità della vita) ma lavorano nel distretto finanziario di Rio. Il traghetto arriva a Praça XV, che è il cuore pulsante degli uffici e si trova a pochi passi dalla metropolitana e dal tram (VLT).
Una curiosità: Nonostante la bellezza del panorama, per i pendolari locali è un po' come prendere l'autobus. Però, ammettiamolo, vedere l'alba sulla Baia di Guanabara ogni mattina batte decisamente il grigio di un tunnel autostradale!