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mercoledì 29 novembre 2023

Incrementare gli sforzi per debellare la peste modernista

L'eresia modernista è un fenomeno infettivo altamente contagioso, tuttavia i cattolici fedeli alla Tradizione non hanno nessuna intenzione di rassegnarsi a questa feroce e crudele minaccia, anzi intendono affrontarla in maniera energica fino a quando non si sarà giunti alla sua completa e radicale estirpazione.

Negli ultimi tempi l’infezione modernista appare particolarmente virulenta, ma il movimento tradizionale non vuole assolutamente rassegnarsi a questa letale pestilenza, bensì intende prendere i provvedimenti più radicali per il bene delle anime, con la ferma volontà di vincere le difficoltà che fronteggia dopo decenni di combattimento spirituale (ricordo che le "armi" da utilizzare sono la preghiera, la penitenza, lo studio, l'apostolato e il buon esempio).

Quanta strage di anime stanno compiendo i modernisti! Quante macerie spirituali! Ma il Popolo della Tradizione continua eroicamente a resistere! E noi sappiamo che un Popolo che con il determinante aiuto di Dio riesce a sopravvivere ad un tale disastro è imbattibile.

I colpi e le sventure che stiamo patendo nell'intrepido combattimento spirituale contro l'armata modernista ci danno solo una forza maggiore, una risoluta determinazione e una granitica volontà di combattere per vincere. Dobbiamo agire, immediatamente, approfonditamente e con virile decisione, alla maniera di sempre. Il movimento, fin dagli inizi, ha operato in questo modo per dominare le molte crisi che ha dovuto affrontare. La Chiesa Militante sta affrontando una grave sfida spirituale contro le vetuste ma ancora agguerrite milizie moderniste. La crisi, al momento, è ampia. La situazione è drammatica. Il fuoco divampa in tutto l’orbe cattolico. Adesso dobbiamo prendere atto dello stato delle cose e applicare i rimedi, impiegando i mezzi per volgere le cose a nostro favore.

Stiamo affrontando un’armata infernale che non ammette le norme che governano le relazioni fra i popoli, infatti i modernisti pur di riuscire a piegarci sono disposti ad utilizzare dei mezzi scorretti come l'inganno, il ricatto, la menzogna e la calunnia. Noi sappiamo anche qual è la nostra responsabilità storica. Duemila anni di civiltà cristiana sono in pericolo. I modernisti e i loro alleati laicisti hanno infettato così profondamente la società, sia spiritualmente che politicamente, che essa non possiede più la capacità di vedere il pericolo. Ecco perché spetta a noi il compito di combattere questo nemico infernale. Nel mondo infuria una guerra spietata contro di noi, la quale può e deve terminare soltanto con la vittoria della Tradizione. La tragica battaglia spirituale che stiamo combattendo è un simbolo di eroica e virile resistenza. Ovviamente il bolscevismo modernista non ha rispetto per i nostri tesori spirituali, pertanto desidera distruggerli barbaramente. Per questo motivo non possiamo permetterci di arrenderci.

Il movimento tradizionale sta versando il proprio sangue più prezioso in questo combattimento spirituale. Il Popolo della Tradizione vuole portare qualsiasi peso, anche il più grande, fare qualsiasi sacrificio, se ciò può condurre alla decisiva meta della vittoria. Siamo ferocemente perseguitati dai modernisti e dai loro alleati laicisti che ci assediano da ogni lato, ma noi continuiamo a credere incrollabilmente nella Vittoria. Eccola, ormai è a pochi passi da noi, dobbiamo solo raggiungerla e afferrarla!