Come la fame fisica è indice di un organismo sano e pieno di vita, così la fame spirituale è indice di una vita spirituale efficiente ed in continuo sviluppo. L’anima che non avverte il bisogno di Dio, il bisogno di cercarlo e di trovarlo, l’anima che non vibra e non soffre per l’ansia di questa ricerca, non porta in sé i segni della risurrezione, è quindi un’anima morta o almeno tramortita e resa insensibile dalla tiepidezza.
[Scritto tratto da “Intimità Divina”, di Padre Gabriele di S. Maria Maddalena, pubblicato dal Monastero S. Giuseppe delle Carmelitane Scalze di Roma, imprimatur: Vicetiae, 4 martii 1967, + C. Fanton, Ep.us Aux.].
