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venerdì 6 marzo 2026

Voleva rapinare Don Bosco

San Giovanni Bosco
Don Bosco raccontava: «Una volta venivo da Capriglio ai Becchi, recitando il Breviario, sull’imbrunire. Precisamente nel luogo detto Serra, dove si comincia a discendere, ad uno svolto di via, mi si pre­senta uno che con tono brusco mi dice: — Mi dia qualche cosa. Ma intanto metteva la mano destra sotto l’ascella e tirava fuori un’arma. Io lo guardo un po’, lo conosco e gli dico: — Cortese! — Egli mi guarda sbalordito. — E non ti ricordi delle molte promesse che mi hai fatto? — Oh lei, Don Bosco!! mi perdoni, mi perdoni, non sapevo! — E ti sei di nuovo messo per questa via scellerata? Quando eri nelle carceri senatorie a Torino, mi hai detto tante volte che se uscivi, non avresti mai più fatta questa vita. E senza muoverci da quel luogo lo persuasi a confessarsi. Si preparò un poco mentre io terminai il Breviario e poi egli inginocchiato per terra, io seduto sopra una pietra, fece la sua confessione, se ne andò con Dio, e pare che non abbia più fatta quella vita».


[Brano tratto da "Catechismo di San Pio X commentato con fatti, detti, sogni e scritti di San Giovanni Bosco", Volume 2°, Libreria Dottrina Cattolica, 1950].