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venerdì 8 maggio 2026

Chiese vuote dopo il Covid? In Italia crolla la partecipazione dei fedeli alle Messe domenicali (ims 206)

Durante la pandemia di Covid19 in Italia c'è stato un crollo della partecipazione dei feleli alle Messe domenicali. Che tristezza vedere le chiese semi vuote di domenica! Purtroppo dopo la fine dell'emergenza pandemica la partecipazione non è tornata ai livelli del 2019. Al contrario, la pandemia ha agito come un potente acceleratore di un declino che era già in atto da decenni.

Cosa dicono i preti e i vescovi?

Le analisi dei parroci e dei vescovi si concentrano su alcuni punti chiave:

  • La fine dell'inerzia: Molti sacerdoti osservano che la pandemia ha "spezzato l'abitudine". Molte persone frequentavano la Messa per abitudine o inerzia sociale; una volta interrotto il ritmo per mesi, non hanno più sentito il bisogno di tornare.

  • "La Messa è sbiadita": Molti pensano che il rito domenicale abbia perso la sua forza attrattiva perché celebrato in maniera sciatta e con poca deozione e sacralità. I preti più critici ammettono che spesso le celebrazioni sono poco curate.

  • Il paradosso della tecnologia: Durante il lockdown, le Messe in streaming hanno aiutato, ma molti preti oggi denunciano l'effetto "comodità": una parte di fedeli (soprattutto anziani) ha sostituito la presenza fisica con la TV o i social, perdendo però il senso di comunità.


Il "concorso di popolo" non è tornato quello di un tempo. Le parrocchie italiane stanno affrontando la realtà di essere diventate una minoranza nella società.